Come ho scritto la recensione di Bloodborne

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35.000 caratteri, il mio nuovo record personale per quanto riguarda una recensione, quella di Bloodborne. Sono stati dieci giorni intensi, nei quali ho deciso di saltare a piè pari la scadenza dell'embargo in maniera tale da spolpare per bene il titolo e farmi un'idea più precisa.
Ovviamente a costo di perdere qualche accesso, anche se in realtà in calce all'articolo ci sono oltre 340 commenti e anche le letture sono fantastiche. Il 9.5 sta ad indicare che per me il gioco di From Software va molto vicino all'eccezionale, splendido artisticamente, godurioso e difficile per come si gioca, con tantissime cose da fare.
Passando ad altro, come sapete ogni tanto mi piace parlare di come ho scritto una recensione piuttosto importante ed attesa; per prendere appunti ho utilizzato Evernote su iPad, che oramai utilizzo costantemente per tutta la fase di brainstorming, appunti, liste di cose da fare o ricordare.
Per scrivere il pezzo ho utilizzato il linguaggio di markup denominato Markdown, che permette di inserire grassetti, liste, paragrafi e altro con semplici scorciatoie di tastiera; alla fine del processo è possibile esportare tutto in html e inserire il codice ad esempio nel motore articoli di Multiplayer.it. Il programma che utilizzo attualmente è Ulysses per Mac.
La stesura della prima bozza è venuta quasi 40.000 caratteri, con le successive correzioni/aggiustamenti sono sceso ai 35.000 che rappresentano il mio record.

Di seguito ecco il video del dietro le quinte, nel quale spiego a voce cosa ho utilizzato per scrivere la recensione:

Tanzen vi spiega come ha scritto la recensione di Bloodborne, dai programmi utilizzati all'inserimento nel motore articoli di Multiplayer.itPosted by Multiplayer.it on Tuesday, 31 March 2015

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Bloodborne #ScreenshotMania

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La recensione di Bloodborne è in dirittura d'arrivo entro le prossime 48 ore, e come sempre accade per i titoli interessanti dal punto di vista tecnico e artistico, ho scattato una miriade di foto durante le sessioni di gioco, che hanno raggiunto le 50 ore. Il titolo di From Software offre una miriade di segreti, vestiti, armi e quest secondarie completamente opzionali, addirittura alcune ambientazioni che hanno un linguaggio visivo differente, e che necessitano di ore per essere portate a termine. I chalice dungeon poi sono un'idea fantastica che affronterò in fase di recensione…di seguito ci sono una parte delle foto che ho deciso di condividere, ATTENZIONE in quanto diverse mostrano spoiler proprio dal punto di vista delle ambientazioni.

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Lo studio Ghibli, questo sconosciuto

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Questo post nasce dopo il mio solito mini-intervento settimanale su Radio Kiss Kiss di qualche tempo fa, nel quale parlavo assieme a Marco e Giò di videogiochi e tecnologia all’interno della trasmissione 00K.
Precisamente dallo stupore, perché parlando di Studio Ghibli pensavo fosse uno studio d’animazione decisamente più conosciuto anche dalle persone “comuni”, ed invece tra il feedback dei conduttori ma anche del pubblico, ho scoperto che non è proprio così.

Eppure La città incantata ha vinto un oscar come miglior film di animazione, tutti i loro lavori hanno un impatto estetico splendido, la musica eccezionale, le storie raccontate lasciano sempre un messaggio più o meno profondo, con a capo quel Maestro di Hayao Miyazaki.

Allo stesso tempo i temi trattati necessitano di un’attenzione ed un’elaborazione in più rispetto ad esempio a quelli Disney, i personaggi hanno uno stile per me delizioso ma più filo-orientale e ci metto anche una poca attenzione da parte nei distributori nello spingere questo studio di animazione al di fuori dei confini del Giappone (non a caso c’è stato un tentativo, fortunatamente andato a vuoto, di cambiare in occidente alcuni film per renderli più commerciali, orrore e raccapriccio), dove invece i dati di vendita e apprezzamento sono impressionanti.

Sicuramente il carisma visivo di Totoro e La Città Incantata hanno contribuito ad aumentare la conoscenza di uno studio che è quasi venerato dalla sua base di fan, ma nonostante gli sforzi di Lucky Red, l’attuale distributore, la presenza al cinema è ancora limitata a “poche” sale e un paiod giorni, mentre in DVD/Blu Ray va un po’ meglio ma con tempi di reazione non sempre eccezionali.

Detto questo, negli ultimi giorni ho praticamente ultimato la collezione e visto per la prima volta Ponyo sulla scogliera, che mi mancava. Una favola meravigliosa, meno profonda degli altri titoli ma visivamente eccezionale, adattissima ad un pubblico giovanile o a cui piace sognare; essendo nel 2008 ha anche un tratto molto elevato a livello qualitativo.
In generale reputo l’accezione “Disney dell’est” piuttosto forviante, parliamo di un taglio qualitativo differente – più di nicchia da un lato, più maturo ed esoterico dall’altro – ma così elevato che ne consiglio la visione ad un pubblico di qualsiasi età e che non ha repulsione totale per l’animazione.

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Ne approfitto anche per ricordare la visita al museo dello Studio Ghibli (all’interno non era possibile fare foto, questo il sito ufficiale) che ho fatto lo scorso settembre. Si trova a Mitaka, quartiere di Tokyo, ed è assolutamente consigliato; tre piani popolati dai personaggi dello studio Ghibli, materiale usato per la realizzazione dei film, sketch, fotogrammi e tanto altro, con lo shop, denominato Mamma Aiuto! all’interno del quale giocoforza ho speso un bel po’ di dindini per portarmi a casa qualche statuetta e un bel puzzle; la stampa originale equivalente costava circa 400 euro :D

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In chiusura ecco una lista dei film di animazione di Studio Ghibli (qui la filmografia completa italiana) secondo un ordine che potreste cominciare a recuperare, diversi si trovano molto scontati online, alcuni anche in Blu-Ray:

La città incantata
Il mio vicino Totoro
Lupin III: Il castello di Cagliostro
Il Castello Errante di Howl
Laputa – Il castello nel cielo
Porco Rosso
Ponyo sulla Scogliera
Nausicaä della Valle del vento
Princess Mononoke
La collina dei papaveri
Si alza il vento

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#Ripieno #TanzenVsFood

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Nome del piatto: Ripieno con salame, ricotta, fior di Latte, pomodoro, formaggio e basilico

Luogo: Concettina ai Tre Santi, via Arena alla Sanità 7 Bis, 80137 Napoli – Sito Web

Descrizione: Ho già espresso in più di un’occasione il mio amore per la pizzeria Concettina ai Tre Santi, anche il suo ripieno è semplicemente eccezionale, cotto alla perfezione e da acquolina in bocca.

Le precedenti puntate.

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Di Bloodborne e cattivi embarghi

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Questa mattina è scaduto l'embargo per la recensione di Bloodborne: diversi siti italiani e stranieri hanno pubblicato l'articolo – alcuni senza voto in attesa dell'online – altri stanno temporeggiando, compreso il sottoscritto su Multiplayer.it.
Questo perché il gioco spedito da Sony è arrivato solamente giovedì pomeriggio, lasciando a disposizione soli quattro giorni compresa l'eventuale stesura della recensione: ipotesi dal mio punto di vista totalmente fuori discussione, visto che stiamo parlando di un titolo che va vissuto dalle 30 alle 50 ore per emettere un giudizio complessivo al di là del numeretto che accompagna il testo.
Sia ben chiaro, non sto assolutamente criticando chi ha deciso di giocarlo per 10-15 ore al giorno allo scopo di analizzarlo in toto e uscire in "tempo" con la recensione, ma ho deciso che nel mio caso non avrebbe avuto senso correre verso il completamento con l'ansia di non farcela comunque in tempo, magari saltando una moltitudine di attività secondarie e rovinando quel senso di scoperta e soddisfazione che da sempre ha contraddistinto questa saga di From Software, lo stesso che me ne ha fatto innamorare. Inizialmente ci ho anche provato, ma nel momento in cui ho notato che mi stavo semplicemente intossicando con questa sorta di speed-run verso l'embargo, ho deciso di desistere.

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Sia ben chiaro, questa scelta ovviamente non si tradurrà automaticamente in una recensione più chiara o scritta meglio di altre – anzi paradossalmente potrebbe accadere il contrario – di sicuro sarà scritta nella migliore maniera possibile per i nostri lettori, alla luce dei presupposti di cui sopra.
Mi rendo conto altresì che questa scelta giocoforza porterà ad accessi minori il giorno in cui verrà pubblicata, ma è il prezzo che ho/abbiamo deciso di pagare cercando di compensare con una diretta e una Sala Giochi non appena è stato possibile dall'embargo.
Proprio di embarghi e della loro indubbia utilità ho parlato in un post precedente, in questo caso però ci troviamo nel versante negativo, quello di un titolo spedito TROPPO tardi da Sony per la mole di contenuti che offre, e di un embargo semplicemente inutile che addirittura non ci ha permesso di annunciare l'arrivo del gioco, nonostante da parecchi giorni alcuni negozianti avessero rotto il day one e la stessa Dashboard di PlayStation offra da alcuni giorni trasmissioni in diretta di persone in possesso di Bloodborne.
Per fortuna non è sempre così, e nel computo totale, casi del genere sono meno frequenti di quelli positivi; alla stessa maniera però esprimo molta amarezza nel constatare l'incapacità di ovviare ancora a queste due problematiche che quando sono accadute nel corso di tanti anni, come detto saltuariamente, non ci hanno permesso di lavorare al meglio.

Ah, a me i day one di un titolo piacevano un botto, c'era quel senso di community per cui tutti compravano un gioco nello stesso momento, e condividevano le impressioni online e dal vivo. Adesso tutti questi bimbominkia che fanno addirittura gruppo per comprare i giochi giorni prima, non si possono proprio sentire né vedere.

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Nasce iFood.it

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Multiplayer.it fa capo ad una realtà più grande, ovviamente, si chiama Netaddiction Srl e ha sempre sede a Terni. L'azienda ha sotto la propria ala protettiva diverse realtà interessanti all'interno del panorama dell'intrattenimento e non, oggi ha visto la nascita di un nuovo fratellino per gli altri. Si chiama iFood ed è formato da tanti blogger (quasi tutte donne! anche se i maschietti si difendono) bravissimi col cibo nell'accezione completa del termine: dalle foto alle ricette, passando per la capacità di esprimere la passione verso un qualcosa di sacro che non dovrebbe mai essere preso sotto gamba né trascurato.
Il sito è raggiungibile a questo indirizzo, è molto piacevole dal punto di visto estetico e da quanto ho visto verrà aggiornato ogni giorno con articoli e ricette diversissime per ingredienti e fantasia. La forza del sito (e del network) è quella di proporre una moltitudine di persone e di esperienze legate al cibo ma che si intersecano con la musica, la cultura e l'arte, fino alla sua versione più unica e genuina.
Anche le community di Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest sono già parecchio attive e curate nei minimi particolari.

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A tal proposito c'è una notizia che mi riguarda: il mio lavoro su Multiplayer.it è adesso affiancato da quello di Social Media Manager di tutti i siti di NetAddiction: oneri e onori nel coordinare le attività social dei nostri progetti, che poi vengono attuate sulle singole realtà da persone addentro ad ogni sito, che conoscono a perfezione l'argomento.
Il lavoro fatto da me e Matteo su Multiplayer.it è la base di partenza, ma adesso con Alessia, Fedora e gli altri colleghi l'idea è quella creare nel corso del tempo tante community che vivono di vita propria e che vengono seguite con piacere, legandosi a stretta mandata col sito dal quale sono nate.

Per amore di completezza, ecco tutti i progetti che fanno capo a Netaddiction Srl, completamente oppure in parte:

Non è finita qui, ovviamente, buone nuove nei prossimi mesi :)

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I giochi più odiati di Steam – Te lo dice Multiplayer.it

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Avete presente le recensioni di Steam scritte dai giocatori più avvelenati? Ecco a partire da quelle abbiamo stilato e commentato la lista dei giochi più odiati sulla piattaforma digital di Valve. E ovviamente non potevamo trovare uno stratagemma migliore per ridere di alcuni dei peggiori videogiochi arrivati sul mercato. Preparatevi!

Ecco il video:

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