DRIVECLUB ai nastri di partenza

Drive-Club-Game-Wallpaper

Nella giornata di oggi è arrivato il codice per la recensione di DRIVECLUB, racing automobilistico sviluppato da Evolution Studios e con una forte componente social.
Non a caso il press kit conteneva un codice online per accedere ad una pagina personalizzata, all’interno della quale è possibile creare il proprio club, il logo ed un filmato personalizzato per il proprio club stesso, eccolo:

Se non riuscite a vedere bene il video, andate a questo indirizzo

In DRIVECLUB ogni club può essere composto da un massimo di sei persone, scelta rischiosa ed interessante allo stesso tempo; all’uscita sarò alla ricerca di cinque compagni di avventura discretamente abili alla guida, che mi faranno sentire il meno bravo ma anche il più saggio :)

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Tokyo Game Show 2014 in salsa Booth Babes

tgs-speciale-gnocca-360

Immancabile a chiusura della nostra copertura sul Tokyo Game Show lo speciale dedicato alle standiste della fiera, che quest’anno brillavano assolutamente per numero e qualità. Siccome è molto difficile interagire con le belle pulzelle giapponesi, e negli scorsi anni abbiamo fatto oramai di tutto compatibilmente alle barriere linguistiche, per questa edizione abbiamo deciso di fare una sorta di commento alle immagini, con Tommaso e i suoi muscoli host di eccezione :D

Ecco il video, meno arrembante del solito ma egualmente divertente e con protagoniste eccezionali:

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Gonzalo Higuain! In Selfie

image

Durante la presentazione di FIFA 15 ho avuto la fortuna di intervistare qualche minuto Gonzalo Higuain, stella del Napoli e della nazionale Argentina per il quale stravedo, e che purtroppo temo il prossimo anno non giocherà più nella squadra partenopea causa mercato scellerato di De Laurentiis.
Detto questo, sono stato emozionato come non mi succedeva da anni, e lui invece era abbastanza giù di tono per la partita di ieri sera e per il viaggio a Milano…

image

Ad ogni modo nei prossimi giorni arriverà il video con l’intervista, nel frattempo immancabile la selfie assieme e l’autografo sul cappellino che fa parte della mia parete da collezione :)

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Le 10 cose che mi piacciono (e non) di iOS 8

ios8-960

Da qualche giorno è disponibile iOS 8 per tutti i modelli di iPhone e iPad a partire dal 2011 (se avete iPhone 4s o iPad 2 non aggiornate! troppo lento) e dopo diverse settimane nelle quali ho provato la beta mi sono fatto un'idea parecchio precisa sulle qualità del nuovo sistema operativo mobile di Apple. Laddove con iOS 7 c'è stato un deciso cambiamento dal punto di vista estetico per rendere l'interfaccia più piacevole e moderna, con iOS 8 ci sono una miriade di novità funzionali (e qualche bug da risolvere), alcune delle quali si vedranno nelle prossime settimane quando la maggior parte delle applicazioni verranno aggiornate. Diverse sono già presenti su Android, ma inedite per iOS e per larghi tratti eseguite in maniera impeccabile come da marchio di fabbrica di questo sistema operativo, che per quanto mi riguarda non ha eguali in termini di interfaccia ed usabilità.

Anziché fare l'ennesima recensione o elenco di tutte le caratteristiche principali, ho deciso di esprimere per punti le cose che mi piacciono di più, e quelle da migliorare:

  • Hotspot istantaneo: Quando iPhone o iPad sono connessi al Mac con cavo o sono nelle sue vicinanze, basta selezionare l'icona Wi-Fi e con un click collegarsi in tethering a questi dispositivi, senza dover attivare o disattivare la voce Hotspot ogni volta, e senza creare/inserire password Wi-Fi di sorta.
  • Azioni personalizzate: adesso tutte le applicazioni possono aggiungere azioni di condivisione al browser oppure ad altre applicazioni stesse, senza dover aspettare che Apple le includa a livello di sistema. Pinterest, Evernote o Pinboard ad esempio, e in un menu apposito può essere scelto l'ordine e quali attivare.
  • Estensioni delle applicazioni: questa è forse la novità più importante, e permette alle applicazioni di interagire tra loro scambiando file, azioni, caratteristiche di una per accrescere l'altra. Ma alla Apple maniera, leggermente più limitata ma veloce, chiara e senza interrompere l'esperienza d'uso: in pratica da un'applicazione è possibile richiamare una scheda di un'altra applicazione, senza uscire dalla prima. Ad esempio l'app foto può richiamare una scheda o un sottoinsieme di caratteristiche da una app più potente di editing per modificare la foto e applicare i filtri, quindi salvarla senza uscire, per condividerla magari su Instagram. Oppure quando si sta operando su un file all'interno di qualsivoglia applicazione, si può richiamare l'estensione FTP di Transmit per uploadare tale file al proprio server FTP, e nel frattempo continuare a fare quello che si stava facendo. Oppure ancora mentre si naviga nel browser si può richiamare 1 Password per inserire le password in automatico nei campi di testo.
  • Family Sharing: se si hanno familiari o amici con i quali si vuole condividere gli acquisti, adesso è possibile farlo in maniera ufficiale: si elegge un account come quello master, e si aggiungono gli account delle altre persone della famiglia. Ognuno ha il suo proprio Apple ID, ma tutti acquistano con la carta dell'account principale, condividendo quanto acquistato con gli altri. Ovviamente chi gestisce questa gerarchia può decidere se lasciare aperta a tutti la possibilità di comprare oppure ricevere una autorizzazione da approvare o meno, utile soprattutto se si hanno bambini.
  • Handoff: adesso è possibile ricevere e fare una chiamata su cellulare anche via iPad e Mac (a partire da OS X Yosemite, sto provando la Beta Pubblica 3), una maniera estremamente comoda se non si ha il cellulare a portata di mano o si sta lavorando al computer. Fra qualche settimana anche gli SMS subiranno lo stesso procedimento, e si potranno mandare via iPhone anche con Mac e iPad.
  • Continuity: in maniera molto simile alle chiamate, si può continuare il lavoro che si sta facendo su iPhone direttamente su iPad o Mac, o viceversa. Compare infatti un'icona sul dock o nella lockscreen, e si apre l'applicazione nel punto esatto in cui si stava utilizzando. Anche le applicazioni terze parti possono sfruttare questa caratteristica con un aggiornamento.
  • Tastiere multiple: in una mossa quasi strana per Apple, adesso è possibile utilizzare tastiere di terze parti con caratteristiche avanzate, che stanno già inondando Apple Store. Su Android utilizzo moltissimo Swift Key e un altro paio per gli shortcut, adesso finalmente posso farlo anche su iOS.
  • Fotocamera e API fotocamera: Già su iOS 7 la fotocamera di iPhone era velocissima, adesso lo è ancora di più e c'è il controllo separato per l'esposizione, l'autoscatto, la modalità burst e l'accesso granulare di queste cose anche per le terze parti. La messa a fuoco e lo scatto sono davvero istantanei, cosa che non si può dire anche di altre ottime fotocamere come quella del Nokia 1020, decisamente più lento col software.
  • Touch ID: Dopo l'esperimento del primo anno con la possibilità di sbloccare il telefono e fare agli acquisti su Apple Store, adesso anche le applicazioni terze parti possono utilizzare il riconoscimento biometrico sul tasto Home, lo sto già utilizzando tantissimo per 1Password ed è molto comodo.
  • Widget nel Centro Notifiche: anche in questo caso non sono potenti come quelli Android, ma allo stesso tempo meno confusionari, personalizzabili nel Centro Notifiche e con qualche widget che mi è risultato subito utile.

Cosa c'è da migliorare, invece:

  • Mappe: l'interfaccia di Apple Maps è ottima e fluida, la precisione però è ancora ben distante da Google Maps, e mancano sempre i trasporti pubblici.
  • iCloud Drive: finalmente Apple sta riproponendo un filesystem a cui possono accedere tutte le applicazioni per lo scambio file, senza restrizioni. Su Mac è presente una bella icona nel Finder, su iOS però non c'è un'applicazione dedicata e quindi è possibile accedervi solo dalle applicazioni che lo supportano, senza gestione centralizzata che velocizzerebbe molti passaggi.
  • Mulitasking: praticamente identico a quello di iOS 7, potrebbe essere reso sicuramente più potente e personalizzabile.
  • Programmi di default: non è ancora (!) possibile modificare i programmi di default di sistema, e quindi i link si apriranno sempre in Safari (salvo applicazioni specifiche che aggiungono il supporto per Chrome, iCab e compagnia), le mail in Mail, le date in Calendar. Considerando la nuova apertura di Apple in altri frangenti, questa cosa mi fa storcere tantissimo il naso.
  • Siri: adesso è possibile richiamare Siri con la voce, ma solo se il dispositivo è connesso alla corrente. In generale il riconoscimento è migliorato molto, ma continuo a vedere poca utilità dei comandi vocali, se non in casi molto specifici.
  • iOS 8 su iPad: posseggo iPhone 5s e iPad Mini Retina che sostanzialmente hanno le stesse caratteristiche tecniche, ma su quest'ultimo iOS 8 è meno ottimizzato e qualche volta si notano bug aggiuntivi o indecisioni soprattutto nel multitasking. Per fortuna il resto è fluido come sempre.

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Pizzeria Bella Napoli a Tokyo, una storia da raccontare

pizzaTokyo_watermark

Tetsuya Ikeda è un signore giapponese sulla cinquantina che circa dodici anni fa ha aperto la Pizzeria Bella Napoli a Tokyo, con risultati eccezionali.
Mr. Tetsuya ha studiato italiano a Siena e poi ha vissuto a Napoli, dove si è letteralmente innamorato della città, costruito tante amicizie (successivamente anche del noto "cravattaro" Marinella) e studiato l'arte della ristorazione e realizzazione della Pizza, che gli ha permesso di aprire il suo ristorante nel distretto di Morishita.
Durante la sua permanenza napoletana lo hanno ribattezzato Michele, e così l'ho chiamato anche io quando abbiamo continuato la nostra conversazione; il suo amore viscerale per la città si vede in pieno nel suo locale: cornetti appesi, marmi e piccole sculture importati da Napoli, un affresco di Sorrento sulla parete, inferriate fatte costruire sempre a Napoli per simulare un balcone su quella parete (!), ingredienti originali come il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala campana, con alternativa bufala giapponese. E poi cottura nel forno a legna, preparazione della pasta della pizza alla classica maniera, chiacchiera al tavolo, limoncello offerto dalla casa.

localePizza_watermark

La cosa figa è che per la mia esperienza personale la pizza fatta da Michele manca sì di un po' di sapore, ma è cotta benissimo ed è più buona della quasi totalità di pizze che ho mangiato al di fuori dalla Campania…c'è poco da fare, lo studio e la passione possono sopperire anche a migliaia di chilometri di distanza.
L'unico "inconveniente" di tutto questo è il costo alto della pizza, per via dei materiali importati di cui sopra e per la cura estrema anche del locale e del servizio. Ero con i miei colleghi e per una margherita con bufala a testa, birra, dolce, caffè, limoncello come detto offerto dalla casa, abbiamo pagato circa 25 euro a testa.

FotoMichele_watermark

Con Tetsuya ci siamo scambiati mail e il numero di telefono, quando verrà a Napoli a gennaio ci incontreremo di sicuro, sono rimasto davvero contento della chiacchierata.

Luogo: Pizzeria Bella Napoli, 9–3 Takahashi, Koto-ku, Tokyo (Distretto di Morishita, Toei Oedo Line oppure Toei Shinjuku Line)

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Sfide in Sala Giochi giapponese

Tanzen e Umbo

Tra i tanti video extra che abbiamo fatto in occasione della trasferta per il Tokyo Game Show, sono state particolarmente apprezzate le tre sfide in Sala Giochi che abbiamo fatto io e Umberto, precisamente presso il Club SEGA di Akihabara.
Per l'occasione abbiamo creato una sigla stupidissima e messo in calce ad ogni video una chicca finale, su un paio di cose ci siamo ammazzati anche noi riguardando le immagini :D

Ecco le tre sfide, raggruppate di seguito per comodità:

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

Il Tokyo Game Show 2014 in immagini e video

2014-09-18 09.45.39_watermark

Il Tokyo Game Show si avvia alla conclusione, quest'anno la nostra copertura è stata eccellente in relazione al materiale presente, e abbiamo fatto anche diversi video extra per far vivere i nostri lettori il dietro le quinte della fiera e del Giappone.
Per consultare tutto quello che abbiamo prodotto fino ad oggi, con ulteriori cose in arrivo nei prossimi giorni, è possibile consultare questo indirizzo.
Di seguito invece venti foto che ho scattato durante la fiera e il video del giro degli stand che abbiamo fatto.

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.

IMG_0581_watermark

IMG_0579_watermark

IMG_0575

IMG_0569_watermark

IMG_0566_watermark

2014-09-18 16.59.43_watermark

2014-09-18 15.26.28_watermark

2014-09-18 11.53.32_watermark

2014-09-18 10.46.25_watermark

2014-09-18 10.41.45_watermark

2014-09-18 10.41.23_watermark

2014-09-18 10.41.04_watermark

2014-09-18 10.40.31_watermark

2014-09-18 10.38.13_watermark

2014-09-18 10.34.26_watermark

2014-09-18 10.28.40 HDR_watermark

2014-09-18 10.27.14_watermark

2014-09-18 10.20.14-1_watermark

IMG_0588_watermark