Qualche settimana fa ho parlato dell'uso lavorativo di iPad e di altri tablet rispetto al classico computer, argomento che ha suscitato un po' di dibattito sia su Twitter che Facebook riguardo la fattibilità o meno di tale pratica, non solo in casi di emergenza ma anche nel quotidiano. Nello scorso weekend ho deciso di fare a tal proposito un ulteriore piccolo esperimento, utilizzando unicamente il dispositivo di Apple per svolgere alcune attività lavorative, senza necessariamente avere fretta in termini di tempo.

Nel dettaglio:

  • Ho comprato una card PSN su un sito americano, pagandola con Paypal. Mi sono quindi collegato al mio account PSN americano e comprato un paio di giochi.
  • Ho trasferito alcune foto da iPhone via iCloud, le ho lavorate con un programma di grafica e applicato il watermark. Ho pubblicato poi il post domenica sul blog.
  • Ho aggiornato mediante backoffice di Multiplayer.it i video presenti all'interno della nostra applicazione ufficiale su PlayStation 3, PlayStation 4 e PlayStation Vita.
  • Ho risposto ad un po' di mail e utilizzato Hangouts per parlare e organizzare alcune cose con i colleghi.
  • Ho aggiornato il calendario con gli appuntamenti per la GDC di San Francisco che avevo ottenuto via mail.
  • Ho utilizzato la piattaforma Basecamp per l'assegnazione di alcuni articoli alla redazione PlayStation e la scelta delle Sale Giochi della settimana, inserendole poi in calendario.
  • Ho utilizzato Evernote per organizzare dei punti per future riunioni, oltre che scrivermi una lista di cose da fare.
  • Ho realizzato delle mappe mentali per alcuni articoli da scrivere e business plan lavorativi.
  • Ho scritto questo post :)

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Sono riuscito quindi a portare a termine diverse questioni lavorative; ma ovviamente, mi sembra scontato, con una velocità decisamente ridotta rispetto all'utilizzo che faccio del computer. Alla stessa maniera mi rendo conto che utilizzo una serie di shortcut, automazioni e programmi che probabilmente la stragrande maggioranza di persone non conosce, ma è chiaro che la comodità di uno schermo più grande (fosse anche di 13"), di una tastiera fisica, del trackpad e la maggiore potenza di calcolo sono impareggiabili. Ad appannaggio dei tablet c'è un vantaggio rappresentato magari dalla comodità, dal paradigma “una app alla volta”, dalla portabilità e dalla batteria; in linea generale però, al netto di quanto scritto qui sopra e nella sfera lavorativa, per me c'è un bel distacco.

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.