Mi son preso tutte le colpe per farla stare meglio, ho cercato di fare la persona matura il più possibile, ma evidentemente mi ero proprio illuso.

Dopo diversi giorni l’ho chiamata, e lei non era cambiata nemmeno un po’, aveva eretto un muro costruito sulla rabbia e sul rancore, sulla superbia e l’egoismo, cose che non dovrebbero sussitere quando si ama una persona, perchè non è successo nulla di così irrecuperabile nel nome dell’amore.
E invece mi ha fatto del male psicologico, ha insistito col suo rancore al telefono, ha detto cose bruttissime, ha messo addirittura in mezzo amici inizialmente suoi ma divenuti anche miei nel corso dei mesi, escludendomi dalla loro sfera senza che nessuno gliel’avesse chiesto o se ne fregasse della nostra storia oramai conclusa.
Comportarsi così significa essere maligni e vendicativi, sentimenti che non accetto in generale, figurarsi contro la persona che si AMA!

Mi scuso già in anticipo, ma ho bisogno di sfogarmi ed essere cattivo anche io, solo così mi sentirò finalmente libero, questo non toglie ovviamente tutte le mie colpe, perchè anche io ne ho tante, o le mie scuse, perchè sono davvero pentito, o tutte i momenti belli che ho passato e che mi hanno fatto, nonostante tutto, innamorare..

In questi tre giorni ho trovato un enorme supporto da persone vicine e lontane, mi hanno aperto gli occhi, e fatto capire come fossi legato ad una storia perchè inizialmente infatuato, poi innamorato, ma sempre troppo innaturale e disponibile senza essere ricambiato: una volta che ho cercato di affermare le mie ragioni, il risultato è stato che la mia ragazza ha perso il tappetino sul quale sedersi a proprio piacimento, ed è finito tutto.

Sarà anche dovuto al fatto che siamo così diversi, che nel suo mondo (malato, per me) è brutta cosa segnalare in mezzo agli altri di stare insieme, bisogna stare sempre stupidamente al centro dell’attenzione, che bisogna fare la cretina con tutti, non si sa mai che in futuro potrebbero ritornare utili.

Ma questo blog è per elencare tutti i suoi difetti.

Egoista ed egocentrica, nel decidere sempre lei, direttamente e indirettamente, il dafarsi, nel trovare sempre appoggio nell’altra persona e farla diventare una cosa scontata e normale, nel ricambiarlo raramente perchè nessuno me l’ha chiesto e perchè non cambia nulla se non lo faccio (quanta ipocrisia), nel volere i suoi spazi non come una persona normale, ma cento volte di più, aumentando giorno dopo giorno. Nel fregarsene altamente del mio mondo, di quello che faccio, dei miei amici, di come mi sentivo. La giustificazione è presto servita: se anche tu fai lo stesso, se ci vediamo una volta ogni 20 giorni o ogni 3, non cambia nulla!
Da farmi sentire in ansia o preoccupato quando uscivamo con i miei amici o facevamo qualcosa mia, non sia mai mi stesse facendo un favore!
Egoista perfino quando facevamo l’amore, o almeno io lo chiamo così, per lei era sesso, una cosa piacevole senza alcuna implicazione sentimentale, anzi con egoismo anche li (peccato non poter andare nel dettaglio…), menomale che va fatto solo col proprio ragazzo…

Superba, nel pensare di avere sempre ragione, nel mettersi sempre su un piedistallo dopo ogni litigio, nel sparare frasi del cazzo del tipo “Adesso devo avere tempo per metabolizzare anche questo!” ad ogni litigio, quando io sono sempre disposto a perdonare e dimenticare tutto, per amore.

Eisbizionista, nel voler stare sempre al centro dell’attenzione, di farsi bella anche dinanzi ai mongoloidi pur di apparire, di dare credito a persone che non meritano nemmeno un secondo della propria attenzione. Forse per questo nel blog tendeva sempre a parlare di suoi ex, delle storie utopistiche, di voli pindarici e altre cose simili, secondo voi rimaneva del tempo per curarsi di una persona che dava l’anima per lei?

Maligna nell’accumulare rancore ad ogni litigio, di far pesare come un macigno ogni piccola cosa, ma dove cazzo è l’amore?

Dulcis in fundo, si è gettata già nelle braccia di un altro, non mi interessa sapere se per amicizia, se anche da quando stava con me, se per fare la stupida esibizionista e stare al centro dell’attenzione come sempre, fatto sta che io avrei un bell’aggetivo chiaro, per definirla.

Forse tutto deriva dal fatto che per lei l’amore e il partner sono al ventesimo posto di un’immaginaria scala di valori, il bello è che IO avevo accettato tutte queste diversità in nome dell’amore e delle tante cose belle che ci sono state tra di noi, ne abbiamo passate tante insieme e nonostante questo mi sono visto sbattere la porta in faccia con una cattiveria incredibile, senza possibilità di poter recuperare (quantunque a recuperare dovesse essere anche lei).

Ora sono libero, potrò spendere le mie carte verso qualcuno che le apprezza veramente e che non si fa venire ansie ed oppressioni ad ogni minima stronzata.

Lo so, in realtà il coglione sono io che ho sempre spianato un tappeto, ho sempre avuto il ruolo di spalla di supporto, sono stato sempre accondiscendente e disponibile, era naturale che poi venissi trattato così.
Ma forse ero solo innamorato, e credevo che anche le persone cattive, una volta innamorate, potessero comportarsi da innamorate.

Evidentemente mi sbagliavo.