È per me è un giorno composto da due sfaccettature. Di auguri per mio padre, al quale poche volte dico di volergli bene nonostante so che poi mi pentirò di non averlo fatto abbastanza. Di ricordo per Giuseppe, il mio più caro amico col quale ho trascorso l’infanzia e che è passato a miglior vita poco prima dei 30 anni, per gli effetti collaterali di un tumore che sembrava aver superato brillantemente.

Chi ama, non dimentica.