Cuffie Nocs NS500, impressioni d’uso

Quando si parla di cuffie per l’ascolto, il primo paragone che mi viene in mente è con le scarpe: difficile scegliere quelle che piacciono al 100%, dopo un po’ di tempo ci si stufa e si passa costantemente a provarne di nuove, alla ricerca della soddisfazione visiva, ergonomica e nel caso delle cuffie, acustica.
In tal senso sono incontrollabile: ne ho cambiate una quantità industriale nel corso degli ultimi 10 anni, pur non essendo audiofilo esperto; semplicemente mi piace indossare cuffie comode e con una buona resa audio, preferibilmente scandita da alti cristallini e bassi profondi non “tamarri”. Anche perché ho passato anche io la fase Beats qualche anno fa, ma erano cuffie dichiaratamente sbilanciate verso questi ultimi, con alti poco “precisi” e ergonomia non al top, al punto di non riuscire ad indossare queste cuffie per più di qualche decina di minuti consecutivi.
Sono eterno indeciso anche riguardo la tipologia, mutando costantemente le preferenze all’interno del trittico in/on/over-ear; vuoi per il contesto di utilizzo, vuoi per il periodo dell’anno e il clima.
Fino a qualche giorno fa la mia configurazione era composta da un paio di cuffie per ognuna di queste categorie: Pulse Elite circumaurali con microfono, di qualità acustica media, per il gioco online o su PC quando non posso utilizzare le casse; Sennheiser MM-450-X sovraurali – da ben tre anni! – estremamente duttili poiché dispongono di filo, microfono, bluetooth e cancellazione del rumore (perfette per spiaggia o aereo), hanno alti e medi eccezionali ma non sono soddisfacenti nei bassi; le classiche cuffie Apple intrauricorali presenti nella confezione di iPhone, che utilizzo per le chiamate oppure sessioni brevi di ascolto.

IMG_3672_watermark

cover

Recentemente ho deciso di fare un “upgrade” di queste ultime, perché le ritengo appartenenti alla tipologia di cuffie più comoda in termini di velocità di utilizzo o di ascolto quando in posizioni non convenzionali.
Dopo aver consultato come sempre una quantità industriale di recensioni ed essermi imposto un budget contenuto, ho optato le Nocs NS500 Aluminum, disponibili sia in versione compatibile iOS (quelle in foto), che Android, indicate dalla A finale nella sigla.
La casa di produzione è svedese, il costo attorno ai 60€: devo dire che mi sono ritrovato con delle cuffie intrauricolari eccellenti, che come tutte quella di questo tipo necessitano di alcune prove di inserimento per trovare il posizionamento migliore.
Personalmente le ho inserite in maniera perpendicolare e poi “ruotate” verso l’alto per ottenere la massima stabilità, notando dei bassi corposi e piacevoli, degli alti e medi di qualità sorprendente, un buon isolamento dall’esterno. Come detto non sono particolarmente esperto di acustica, ma avendo ascoltato tracce in formato AAC da 256 Kb/s e MP3 da 384 Kb/s sono rimasto decisamente contento della resa, al punto da definirle un pelo sotto le Sennheiser per quanto riguarda la pulizia del suono, più soddisfacenti e profonde nei bassi. All’interno della confezione c’è un comodo sacchetto per il trasporto e alcune spugnette di ricambio dalle dimensioni differenti; le cuffie dispongono di un ottima ergonomia, ovviamente non fanno cambiare idea a chi odia soluzioni in-ear ma hanno l’ulteriore pregio di avere il cavo piatto anziché circolare, caratteristica che elimina di fatto le probabilità di attorcigliare il filo e passare minuti a trovare letteralmente il bandolo della matassa.
Dulcis in fundo dispongono di un microfono di buona qualità e di tre tasti per gestire la musica del proprio Smartphone, per avere una soluzione completa senza intervenire sul dispositivo.
Al costo medio di 60€ posso definire le Nocs NS500 come ottime cuffie, costruite con cura e dotate di ottima qualità acustica, che potrebbe appartenere tranquillamente a prodotti di fascia superiore compresi tra i 100€ e i 200€.

Se Facebook ti provoca l’orticaria, scrivimi su Twitter: @Tanzen.