Dopo un giorno di pausa torno a parlare di un argomento direttamente collegato al mio lavoro, perché in seguito al tristemente famoso servizio del TG 1 mi sono e ci sono arrivate in redazione tantissime mail di incredulità dinnanzi ad un servizio così superficiale riguardo un argomento che riesce spesso a trovare spazio sulla stampa generalista solo quando se ne parla in maniera negativa o in regime di assoluta ignoranza.

E così, come le cose più genuine e che riescono meglio perché scaturite senza pensarci troppo, ho aperto ieri una pagina su Facebook (ovviamente con l’appoggio morale e operativo di Multiplayer.it) denominata “Movimento contro la disinformazione sui videogiochi”, partendo proprio dal servizio della tv nazionale e cercando di rendere la pagina neutrale e aperta a tutti. Lo scopo è semplice, quello di riunire i videogiocatori più interessati all’argomento e raccogliere testimonianze, link e il pensiero di persone che sanno cosa sono i videogiochi, per riuscire in futuro a muoversi compatti quando c’è bisogno di far sentire la propria voce.
In tal senso mi ha fatto molto felice la partecipazione in toto della stampa specializzata che contattata ha condiviso su siti e bacheche di Facebook questa iniziativa ed ha contribuito a far raggiungere 6000 fan in poco più di 24 ore.

Ovviamente la preghiera è quella di iscriversi e condividere la pagina, il materiale raccolto sta cominciando ad essere interessante:

http://www.facebook.com/nodisinformazionesuivideogiochi

Questo è solo il punto di partenza, l’entusiasmo e la partecipazione estrema da parte di tutti mi ha fatto pensare ad un paio di idee niente male che se tutto va bene si concretizzeranno entro fine anno :)