Il 25 aprile mi piace ricordare

Faccio molta fatica ad identificarmi in una realtà e ideologia politica, spesso quando riascolto mentalmente i miei pensieri (…) mi accorgo di averne alcuni di “sinistra” e altri di “destra”, non solo a seconda dell’argomento, ma anche all’interno di una stessa cosa.
Detto questo, ho un ricordo molto particolare e personale del 25 aprile, legato a mio nonno da parte paterna.
Ne ero il nipote prediletto, in tanti anni però il rapporto è stato sempre leggero a causa dell differenza enorme di età, con la passione comune però del calcio e del Napoli, inculcata proprio da lui e mio padre. Poche settimane prima che si ammalasse in maniera definitiva sono stato con lui diverse ore a parlare finalmente con un piglio più profondo, e in quel lasso di tempo ho scoperto cose di lui come non avevo mai fatto in tanti anni precedenti. Tra le tante, mi ha raccontato di quando durante la seconda guerra mondiale sia stato arrestato per volantinaggio partigiano, e per sfuggire ai momenti caldi della guerra ha fatto Bologna-Napoli a piedi assieme ad altre persone.

Magari a persone esterne possono sembrare sciocchezze, ma dopo quella chiacchierata avevo gli occhi lucidi, e quando è passato a miglior vita sono riuscito ad evitare di avere un rimpianto enorme, quello di non averlo conosciuto fino in fondo e di non avergli fatto capire che gli volevo bene.

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