Il problema di Steam Machine è il posizionamento, legato non soltanto al prezzo folle derivato anche dalle condizioni attuali di mercato. Tra l’altro dal mio punto di vista ha senso solo la versione con 2TB di spazio e controller, che costa poco più di 1400€.
Allo stato attuale:
- Ha zero appeal per gli utenti console, visto il prezzo e le prestazioni in linea o più basse con PS5 e Series X. Ma anche per le caratteristiche e un OS che predilige ovviamente molto di più Steam rispetto agli altri store che hanno magari abbonamenti flat per giocare a tanti titoli.
- Ha poco appeal per i possessori di Steam Deck perché è sì visibilmente più potente, ma perde schermo e relativa portabilità, ovvero le caratteristiche che definiscono Deck rispetto al PC classico.
- Ha poco appeal per i giocatori PC in generale, che si possono tenere stretti anche hardware di anni fa, che magari sono più potenti o simili come prestazioni a quelle offerte da Steam Machine.
- Ha poco appeal per i giocatori PC hardcore, che a questo punto potrebbero preferire roba più potente e costosa, figurarsi poi se si fanno accalappiare da un cubo — fighissimo per carità — da mettere in soggiorno.
Rimane una macchina per i fan assoluti dello store di Steam, per gli appassionati di novità e magari aprirà qualche nicchia di mercato che ad oggi non vedo con chiarezza.
Che poi venderà o meno si vedrà — sicuramente con numeriche visibilmente inferiori alle console — ma ovviamente un giudizio qualitativo non si basa sul successo di vendite o meno, altrimenti tanti videogiochi-capolavoro non sarebbero tali se misurati mediante freddi numeri.