GDC 10 San Francisco e ritorno

Dopo la prima ondata di post e foto da San Francisco sono stato un po’ assente da queste pagine perché, ebbene si, ho lavorato (e scritto) un bel po’ e nel restante tempo libero ho preferito ovviamente fare altro.
Dormire direi di no, perché anche se tra i colleghi e gli amici c’è sempre un po’ lo sfottò per il fatto che vado spesso in giro in posti “da sogno”, durante i giorni di fiera è un vero e proprio delirio, con sveglia alle 7, in giro tutto il giorno tra appuntamenti e interviste, e fino alle 2-4 del mattino a scrivere, dove non sono rari i “drittoni” fino al giorno successivo.
Detto questo, mi ritengo sempre estremamente fortunato per il mio lavoro, e non a caso spesso e volentieri aggiungo qualche giorno in più di vacanza per sfruttare la trasferta, e visitare luoghi davvero bellissimi.

La GDC 10 è una fiera se vogliamo di nicchia, in quanto è dedicata soprattutto agli addetti ai lavori più che ai consumatori, con diverse sessioni dedicate allo sviluppo dei videogiochi dal lato di programmazione, tecnico e artistico (quello da me preferito), ma anche alcuni keynote e presentazioni che ci interessano più da vicino, come quelle che ci sono state per Mafia 2, PlayStation Move e Fable III, piuttosto che i giochi iPhone negli uffici Gameloft.
La fiera si tiene al Moscone Center e in diversi hotel li attorno, mentre non mancano ogni sera diversi eventi notturni, tra quelli puramente dedicati allo svago, e dove si beve e mangia a sbafo e si è ospiti dei distributori, o quelli che vengono utilizzati anche per presentare i giochi in un’atmosfera giovanile e divertente, come nel caso di Green Day: Rock Band.

Per quanto riguarda i primi, quello vincente è stato fatto da Disney, che ci ha invitato al Disney Museum sulle colline di San Francisco: tanta bella musica, mangiare e bere in quantità industriale, visita a tutto il museo gratuita (non era possibile fotografare purtroppo). Dulcis in fundo, in chiusura ci hanno regalato una busta con all’interno una maglia di Tron, un ciondolo Disney, un mouse griffato Disney senza fili e un orologio automatico della Elgin e anch’esso griffato, dal valore di 150$, direi che ci è andata piuttosto bene :D

San Francisco è una città che mi piace molto, soffre del classico problema Americano che vede la presenza di zone estremamente povere attaccate a quelle ricche e la presenza di una classe media davvero ridotta, ma è bellissima come conformazione, dispone di tanti posti assolutamente da visitare e una buona parte della gente vive in assoluto relax per la vita, lo noti in tanti piccoli particolari che invece non fanno parte di altre città come la stessa Los Angeles.

Ho avuto modo anche di passare del tempo con alcuni cari amici, Vlad, esplosivo ragazzo Olandese che ho incontrato qualche anno fa proprio alla GDC e con il quale ci incontriamo ad ogni conferenza in giro per il mondo, e Joe, squisito ragazzo che vive a San Francisco ed è sposato con una ragazza Italiana. Ci ha invitato ad una cena a casa sua a Richmond, insieme a Sterling (collega di G4 a Los Angeles) ed Elisa, altra coppia mista, per una serata passata all’insegna di buon cibo e tante risate. Ad un certo punto Joe ha cacciato una rivista che aveva comprato in Italia, che ci ha fatto letteralmente ammazzare dalle risate:

PC Pirata?!?!?! All’interno c’è anche la guida su come masterizzare i CD-ARRRR :D

Devo essere sincero, è sempre una bella botta quando si torna a casa…esperienze del genere ti fanno crescere sempre di più e rendere conto di quanto sei fortunato, ma anche capire di come talvolta fermarsi in un posto sia così duro e limitante, e cresce la voglia di subire sempre meno la routine e sperimentare sempre…

Spazio alle restanti foto, solitamente ne faccio poche di me stesso, in questo caso ho sfruttato la bravura di Antonio e la sua reflex, che fa spesso e volentieri miracoli :D
Tramonto (3) Tramonto (2) Il comune di San Francisco Tanzen (4) Tanzen (3) Tanzen (2) Tanzen (1)
Tanzen al Golden Gate Tanzen al Golden Gate (2) Tanzen ad Alcatraz