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Una PlayStation 4 a New York

2013-02-19 13.53.46

O per meglio dire, il suo annuncio, perché la nuova console Sony non si è vista fisicamente (sarà materia, appunto, per le prossime fiere), ma è stata annunciata in grande stile dopo una campagna di marketing sontuosa e aggressiva da parte del produttore giapponese, che ha anticipato tutti ed è riuscito a creare un hype enorme.
Operazione riuscita ma non completamente, vuoi per la mancanza vera e propria della console, vuoi perché mancano ancora parecchi mesi all’uscita e quindi non tutte le “cartucce” sono state sparate.

Ad ogni modo sono molto soddisfatto della nostra copertura, ho scritto tre pezzi, fatto una videoanteprima e mi sono collegato in LTE a video con l’Italia prima e dopo la conferenza stessa. La Superdiretta che i ragazzi hanno fatto a Terni ha frantumato ogni record di accessi, e i newser hanno fatto un lavoro eccezionale nel coprire tutte le notizie e immagini/video usciti nelle ore successive, ovvero a notte fonda.

Detto questo, la presentazione è avvenuta a Manhattan…inutile dire che New York è una città clamorosamente bella che pecca solo di un clima che si alterna tra il molto freddo e il molto caldo e umido. Dal mio punto di vista è la città da scegliere (solo San Francisco, Chicago e altre poche sono altrettanto belle, in maniera diversa) se si decide di fare una vacanza negli Stati Uniti, si mangia anche un po’ meglio della media e offre spunti sia culturali che paesaggistici. Noi siamo all’hotel W di Times Square, un po’ troppo fighetto ma in una posizione super e con ottimi servizi, non voglio manco sapere quanto costa :D
Qui attorno ci sono inoltre dei mega negozi Disney, Toys R Us, lo store ufficiale delle M&M’s, Superdry, ristoranti di ogni genere e market anche molto salutari. Tra le altre cose il fatto che abbiano messo le calorie visibili su tutti i menu fa capire ancora meglio quanto in America si possa soffrire di obesità; vatti a mangiare un panino con doppio hamburger, abbinagli le patatine e avrai nel piatto oltre 1600 calorie.

Prima delle foto, qualche link se vi siete persi tutti i video e le varie notizie!

PlayStation 4, le nostre impressioni
PlayStation 4, le specifiche tecniche
PlayStation 4, i giochi
La Superdiretta della notte di PlayStation 4
Videoanteprima di sintesi con impressioni sul posto
Tutte le notizie su PlayStation 4

Sarà perché da queste parti hanno ambientato tantissimi film, ma quando cammino tra i grattacieli mi aspetto sempre un mega maremoto con l’onda lunga che trascina via tutto :D

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Il Press Tour più inquietante al quale abbia mai partecipato

PlayStation-4

Ne avevo già parlato “a caldo”, però in occasione del prossimo press tour al quale parteciperò (si, il 20 febbraio sarò a New York per l’annuncio, presunto, di PlayStation 4) volevo ricordare con un pizzico di divertimento quello più inquietante al quale abbia mai partecipato, sempre targato Sony.

Prima l’antefatto, era il settembre 2011 in occasione del Tokyo Game Show, la fiera più importante dedicata ai videogiochi in Giappone. Precisamente il primo giorno di fiera, quello più importante e con maggiori appuntamenti, che si conclude con la scrittura degli articoli e la diretta fino a notte fonda.

Alle 17 però mi sacrifico (perché poi dovrò fare l’alba per le cose di cui sopra) assieme a Tommaso, ci vediamo assieme ad un’altra trentina di giornalisti presso l’Apa Hotel per un appuntamento legato a PlayStation Vita, in dirittura d’arrivo (dicembre) in Giappone, pronti per provare nuovi titoli.
Occasione importante quindi, che si trasforma però presto in un incubo.
Due bus giganti si destreggiano a malo modo nel traffico verso la parte della baia (tempo comunicato 25 minuti, ce ne abbiamo messi 90), ad un certo punto siamo stai trasferiti in alcuni autobus più piccoli per essere trasferiti infine su una barca dai posti strettissimi e dove ad attenderci c’era una cena giapponese. Da qui quasi quattro ore inizialmente piacevoli perché abbiamo socializzato con altri giornalisti, poi infinite perché passava il tempo senza fare nulla e girando tra la baia stessa ed Odaiba.
Premettendo che dall’invito sembrava che avremmo provato una moltitudine di giochi per PlayStation Vita, dopo oltre due ore sono apparsi alcuni PR Sony con ben (!!!) sei console e sei giochi diversi, che avevamo già avuto modo di vedere in passato. Per provarli c’era fila e bisognava provarli seduti sul pavimento, con gioia per i non abituati.
Nel mezzo della traversata, una bella scossa di terremoto che ha generato qualche onda e l’ondeggiare deciso della barca…non ci siamo fatti mancare nulla, insomma :D

Il ritorno è stato egualmente infinito: barca –> autobus piccolo –> autobus grande—> hotel sperduto che nessuno conosceva o aveva richiesto, l’autista era anche parecchio scortese e non ci ha voluto lasciare alla prima fermata dei treni utile.
Siamo arrivati a casa distrutti e ben dopo la mezzanotte, dopo aver visto due giochi in croce e avvelenati oltre ogni misura per il tempo perso.

Mai più Sony, mai più.

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Un’intervista un po’ particolare e Anonymous

Inutile prenderci in giro, il giornalismo che ruota attorno ai videogiochi è ancora piuttosto acerbo, sia come qualità (seppur reputo che alcuni giornalisti di questo campo farebbero un lavoro decisamente migliore di quelli che vediamo sulle prime pagine di Repubblica, Corriere e affini, sopratutto nelle loro controparti online…) sia come “prestigio” dell’argomento, fermo restando che è in continua crescita, ricerca di professionalità e della voglia di essere riconosciuto alla pari di tanti altri che figurano sotto la voce “cultura”.

Mi ricordo sempre con piacere quando ho cominciato questo lavoro e come tutti quelli ai quali raccontavo cosa facessi lo bollassero con frasi come “giochi ai giochini tutto il tempo, che culo”, “ma non lavori, giochi!”, a partire da mio padre, fino invece a rendersi conto che poi le responsabilità e le mansioni siano comunque importanti (ovviamente stiamo parlando di una sfera lavorativa al pari di radio e derivati come “peso”) e che grazie ai continui viaggi, allo stipendio e a tanto altro c’è poco da prendere in giro :D

Detto questo, è anche bello uscire dalla quotidianità fatta di recensioni, video e prove per dedicarsi a cose un attimino differenti; parlo di speciali di approfondimento, excursus storici e in questo caso specifico di interviste più strutturate e “giornalistiche”, come quella che ho avuto modo di fare ad un portavoce di Anonymous, gruppo che si trova dietro agli attacchi contro Paypal, Mastercard e Visa in seguito del loro blocco ai fondi per Wikileaks piuttosto che quello ai siti e al PSN di Sony, che li ha resi irraggiungibili per un certo lasso di tempo. Quando ho pubblicato l’intervista ha generato un numero impressionante di commenti tra critiche, complimenti e anche discussioni molto articolate tra “sostenitori” e assolutamente contrari, in questa sede vorrei focalizzarmi sul fatto che secondo me proprio questi tipi di articoli mancano decisamente in un sito di videogiochi e sarebbe bello poterne fare con più regolarità, magari anche in giro per analizzare il mercato videoludico e tutto quello che gli gira attorno.

Bando alle ciance, per chi fosse interessato ecco il link su Multiplayer.it all’intervista ufficiale:

Link: Multiplayer.it incontra Anonymous, il punto della situazione

Conferenza Sony e Stand E3 2009

A fiera oramai conclusa, ecco qualche foto della conferenza Sony e degli stand all’interno dell’E3 2009:

Gran Turismo PSP - E3 2009 Metal Gear Solid Peace Walker - E3 2009 Ghostbuster Mobile - E3 2009 Wii Sports Resort - E3 2009 God of War III - E3 2009 Stand Sega - E3 2009 Batman Mobile - E3 2009 Le Turtles! - E3 2009