Il 2009 è iniziato all’insegna della riscoperta, da un punto di vista puramente turistico, di tre tra le città Italiane più belle in assoluto, per non dimenticare che spesso si cerca la bellezza altrove, ma il nostro paese è pieno di posti fantastici.
L’occasione è stata l’arrivo di due mie amiche Giapponesi, Asuka (evitiamo battute :D) e Naho, che ho accompagnato in giro in tre differenti tour personalizzati (da me) di un giorno, con partenza la mattina presto e ritorno ogni sera a Terni, dove abito attualmente.
Asuka vive a Chiba, poco fuori Tokyo, mentre Naho vive ad Osaka, ovviamente sono amiche e ho conosciuto la prima durante la mia ultima trasferta in Giappone, rimanendo in contatto fino ad oggi.
Posso confermare appieno l’attitudine a scattare un miliardo di foto per ogni cosa che si muove, tanto da divenire talvolta insopportabili. Di contro sono riuscito però ad aggiungere alle mie foto alcune davvero carine fatte da loro, e altre fuori di testa.

Il primo giorno è stato dedicato alla capitale, Roma, nella quale ho vissuto complessivamente per qualche mese per alcuni studi del corso Cisco System e varie fiere, mi ha fatto molto piacere rivisitare posti che non vedevo da anni, da San Pietro ai Fori Imperiali, il Colosseo, Piazza di Spagna, Via Condotti, Piazza Venezia, Piazza Navona, la fontana di Trevi e così via…è una città bellissima e imponente, tanto grande quando differenziata in ogni quartiere, un piacere per gli occhi.

Ecco qualche foto di Roma, le altre (54 in totale) è possibile trovarle a questo indirizzo:

Due pazze :D

Il Colosseo

Piazza di Spagna

Via Condotti

Piazza Venezia

Il secondo giorno è toccato a Firenze, capitale Toscana magari piccola comparata alle altre due, ma bellissima e anche per questo tenuta molto bene, con lo scorcio sull’Arno dal Ponte Vecchio assolutamente stratosferico. Il giro si è sviluppato sul Duomo, nella ascesa fatta di mille scalini della Cupola del Brunelleschi (da notare che le ragazze se la son fatta tutta con i tacchi :D) e la bellissima visuale dall’alto della città, per continuare con gli Uffizi, Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria, Palazzo Pitti e così via. Ho avuto anche modo di mangiare un boccone insieme ad Antonio, che vive li, cosa che mi ha fatto molto piacere.

Ecco qualche foto di Firenze, le altre (42 in totale) è possibile trovarle a questo indirizzo:

Bellissima...

Yatta!

L'Arno

Il terzo giorno è toccato alla mia città, Napoli, e ne ho approfittato per vedere posti che non visitavo da un bel po’. Il tour si è dipanato in due tronconi, quello marittimo, che ha visto Posillipo, Via Petrarca (con la visuale del mare e del Vesuvio dall’alto..), Mergellina, il lungomare, Borgo Marinaro. Dopo un pranzo sul lungomare, ci siamo addentrati verso il Maschio Angioino e quindi Spaccanapoli, con Piazza del Gesu, tutta la camminata per i vicarielli e finire a San Gregorio Armeno, per una visita ai presepi. Il tour si è concluso con un rapido giro di shopping a Via Roma, caffè al Gambrinus, Piazza Plebiscito e San Martino, prima di tornare in quel di Terni.

Ecco qualche foto di Napoli, le altre (58 in totale) è possibile trovarle a questo indirizzo:

Naho e Asuka

Da Via Petrarca

Brogo Marinaro

Tramonto...

Maschio Angioino

Anche la cittadina Umbra, pur essendo molto piccola, ha suscitato il piacere (vuoi anche perché era tutta addobbata per le feste) da parte di Asuka e Naho e d’altronde anche io mi ci trovo bene, perché è molto vivibile, ho una casetta al centro e tutto a portata di mano.

Indi per cui, l’ultima tornata di foto è dedicata proprio a Terni, le altre (36 in totale) è possibile trovarle a questo indirizzo:

Testimonial ufficiale della Birra Magalotti :D

All'opera con l'Hiragana

Via del Corso

Centro

Ora, a costo di sembrare il solito patriottico perché vi sono nato e vissuto 26 anni, riporto semplicemente (:D) che Asuka e Naho, pur avendo apprezzato tantissimo tutti i posti dove le ho portate (era la prima volta per loro in Italia) hanno preferito chiaramente Napoli, definita letteralmente Kawaii Sugoi (mozzafiato) per via del mare, della parte interna storica e della sua conformazione, del cibo.
Cosa che, conoscendo purtroppo i problemi che affliggono la mia città, mi fa ancora più girare le palle per quello che potrebbe rappresentare in più rispetto a quello che già è.

Come disse qualcuno, non finisce qui, ma questa, per adesso, è un’altra storia…