Lo speciale standiste del Tokyo Game Show, più qualche dietro le quinte

Al recente Tokyo Game Show abbiamo prodotto in tre (compreso operatore) venti articoli, venti videoanteprime, due dirette e un videodiario, come sempre però la copertura ufficiale delle fiere più importanti si chiude con lo speciale di colore dedicato alle standiste che, seguendo i luoghi comuni, distrugge in termini di accessi tutte le altre produzioni, lasciando tante domande del perché sbattersi sul resto ;D

Il secondo giorno di fiera io e Fabio ci siamo ritagliati un paio d’ore quindi per realizzare il tutto; complici le standiste impacciate con l’inglese e molto simpatiche, il montaggio e ci metto anche la mia attitudine, il risultato è stato tra i migliori che abbiamo raggiunto per questo genere di cose, e anche sul sito si sono ammazzati dalle risate :)

Qualcuno ha scritto che sembravamo tutti fatti e fumati, posso assicurare che eravamo al massimo tanto stanchi dopo dieci giorni in giro per il mondo, solitamente la genesi di questi speciali segue quello che potete vedere a video, si parte sobri e anche timorosi della riuscita, man mano sale l’adrenalina e nel mio caso esplode completamente, abbassando qualsiasi difesa in termini di timidezza o altro, come quando a fine giornata siamo partiti nel dare il cinque a tutte le standiste presenti superando il cordone di protezione e col rischio di essere fermati ;D

Su Multiplayer.it sono stati beccati tutti i riferimenti voluti e collegati ai precedenti speciali dell’E3 e della Gamescom: la borsa Luis Vitton, la chiusura allo stand SEGA, il “Non c’è SPERANZA! Non c’è SPERANZA!” dei giapponesi, troppo forte.

Detto questo, buona visione!