Incontri in quel di Assisi

E’ cominciato tutto in concomitanza con l’operazione di Papà, una mail e poi una chiamata per sapere come stavo, con altre a seguire nei giorni successivi dove si parlava e chiacchierava come ai vecchi tempi. E infine la decisione di conciliare gli impegni di entrambi e vedersi ad Assisi dopo oltre un anno, d’altronde è stata l’ultima persona alla quale ho detto ti amo, e quella di ieri è stata una giornata decisamente bella e densa di significato…

Una cosa che non c’entra ma che volevo raccontare, mercoledì pomeriggio, di ritorno da lavoro, avevo lasciato la macchina nel parcheggio vicino casa all’aperto e non custodito, ieri l’ho ripresa (nei giorni successivi sono uscito a piedi o in moto) e ho scoperto che l’avevo lasciata, APERTA, col finestrino abbassato, le sicure aperte, un portatile sul sedile posteriore, stereo e ipod nei vari cassetti. L’ho trovata così come l’avevo parcheggiata, incredibile.

Non chiedetemi cosa avevo bevuto per averla lasciata così :D