Internet è stata promotrice di grosse innovazioni e sicuramente ha permesso un nuovo modo di fare notizia e di esprimere le proprie opinioni, magari ha garantito la parola anche a cani e porci (eccomi! :D), ma sicuramente ha permesso una grossa rivoluzione di pensiero e di cultura.

Portandosi con se ovviamente diverse controindicazioni, che restringendo il campo al settore videoludico sono da indicare nella pirateria e nell’arrampicamento sociale di siti e sitarelli per fare lo scoop o la notizia magari sbagliata che però fa il giro del web e che magari qualcuno riprende anche seriamente.

Nel primo caso stiamo arrivando al punto di situazioni davvero insostenibili che coinvolgono ovviamente i titoli più attesi, che circolano sui canali torrent ed emule ben prima dell’uscita nei negozi e ben prima che le varie testate giornalistiche lo mettano sotto i ferri. I casi ultimi più eclatanti sono stati Halo 3 ODST, Forza Motorsport 3 e per l’appunto Call of Duty: Modern Warfare 2.

Mi riallaccio a quest’ultimo perché oltre al danno c’è anche la beffa, per la stampa ma a mio modo di vedere anche per i potenziali acquirenti che vogliono avere un riscontro prima di acquistare un gioco.

Abbiamo catene di negozi come Gamestop e Blockbuster (ma anche Mediaworld e altri) che rompono il dayone dei giochi giustificando il tutto per proteggere il proprio business (risposta facile) e magari tacciono sul fatto che la versione PC sarà attiva non da subito ma il 12 Novembre (cosa documentata da alcuni utenti incazzati che hanno chiamato in redazione o mandato mail) per evitare, supposizione personale, che le persone lo comprino altrove oppure online, con il risultato che la lista amici è già piena di persone che lo stanno giocando e che ti mandano l’invito a partecipare al multiplayer, oppure che smadonnano per la suddetta versione PC.

I negozi onesti (ma tanto in Italia vige la moda di buttarsi tutti giù se qualcuno lo fa per primo, no?) se lo prendono nel sedere, la stampa rimane ancorata a quell’embargo insensato fissato per la mattina della data d’uscita del gioco, quando le carte in tavola sono completamente cambiate e il produttore ancora una volta non è stato capace di arginare ne la pirateria ne l’anarchia dei negozianti.

E non solo, che senso ha un embargo del genere? Dove sta la critica e la possibilità per gli utenti di valutare le recensioni prima di acquistare un gioco?

E qui si torna al concetto iniziale espresso in questo post, dove il gioco Activision è uno degli esempi più eclatanti.

modernwarfare2

Per la cronaca, domattina pubblicheremo Recensione e Videorecensione di Modern Warfare 2, per tutti quelli che non sono già corsi in negozio, virtuale e non, ad acquistarlo.