Ciao, Zio…

E’ incredibile come tutte le cose cambino da un momento all’altro, come per Zio Piero, con il quale ho vissuto tante estati assieme, compresa questa, portato via da un ictus, così, quando stava più che bene.

E’ incredibile come in questi anni, attorno a me, siano venute a mancare persone solo per cause non improvvise, nonni, zii, il mio migliore amico…

La vita (il destino, Dio, chiamatelo come vi pare) non lascia mai capire cosa ci preserva, è capace di dare tanto e di togliere molto alla stessa maniera, di privare una persona stupenda della sua vita, di far soffrire le persone che l’amano, di aumentare il livello di difficoltà delle proprie responsabilità, del proprio intercedere, senza avere alcuna logica.
Le parole non servono a un cazzo, il mio dolore è grande ma e non è quello dei figli e della moglie, e non lo dico solo per me, ma soprattutto a Luca, Mario, Pina…soffrite, piangete, ricordate, chiedetevi perché la vita è così ingiusta, ma non piegatevi nemmeno di un millimetro, affrontate questa fase di petto, per il resto, purtroppo, non c’è nulla che si possa fare.