Mentre l’ultimo giorno a Tokyo volgeva al termine e mi apprestavo a vivere il viaggio di ritorno (quasi 24 ore tra scali, attese e volo) ho cominciato a tracciare mentalmente un bilancio di questa ennesima esperienza che ho fatto. Solitamente vado in nostalgia qualche giorno quando ritorno a casa, perchè vivo di passioni e rimango legatissimo a tutto ciò che faccio, cosa che chiaramente esprime una parte dei miei pregi e allo stesso tempo difetti…
In realtà quello che ho provato ho cercato sempre di farlo trasparire, almeno in parte, attraverso i vari interventi che ho fatto in questi giorni, e devo dire che ho trovato diverse persone che li hanno condivisi, apprezzati, che in qualche modo hanno espanso la mia gioia nell’aver avuto la fortuna di visitare posti straordinari, incappare in situazioni irripetibili che, se vogliamo, contribuiscono sempre ad aumentare la propria esperienza, il proprio senso di civiltà e rispetto verso le altre culture, onestà e consapevolezza anche delle piccole cose, che contribuiscono a rendere una persona migliore.
Anche dal punto di vista, per così dire, sentimentale, provenivo da diversi mesi molto tribolati, nei quali ho dato una decisa inversione di tendenza al mio rapportarmi con l’esterno, alla voglia di costruire qualcosa e di accettare compromessi. Proprio per questo, le diverse cose belle che mi sono capitate in tal senso, soprattutto con Akiko e Waka e senza aver mosso praticamente un dito, sono state davvero importanti e l’unica cosa che rimpiango (ma solo in parte, perchè sono effettivamente compiute e perdureranno nel tempo, anche a distanza) è non averle vissute nei primi giorni, ma in realtà stavo inebriando la mia anima con altre sensazioni…

Il mio bilancio è chiuso e stracolmo di positività, è bello poter guardarsi indietro e percepire di avere mille ricordi straordinari sui quali sorridere e riscaldarsi il cuore, magari rafforzati da foto, filmati o conoscenze che durano nel tempo. E’ bello guardare avanti con la consapevolezza di crescere ogni giorno e di affrontare le cose sempre con gioia e cercando di dare sempre il massimo, magari evitando di commettere gli stessi errori.

Nei prossimi giorni pubblicherò su Youtube i videodiari che abbiamo fatto con Multiplayer.it (compreso lo speciale gnocche :–D) e un montaggio dei miei video che ho fatto a Kyoto, Monte Fuji e così via.

L’ultimo aneddoto però lo voglio raccontare, durante il volo Tokyo-Parigi avevo un posto vicino ad una ragazza francese, una modella a dir poco stupenda e anche apparentemente simpatica. Ho scambiato con lei quattro chiacchiere la prima oretta di viaggio, dopodichè, sullo stile della pubblicità della Becks, mi è apparso un bivio: “Dormo tutto il viaggio che sono distrutto e appagato da tutto, o ci provo?” Risultato, sonno profondo e sveglia a 45 minuti dell’arrivo del volo :–D