Il sito Macstories.net (tra le altre cose creato da Federico Viticci, ragazzo di Viterbo che scrive in inglese di iOS e OS X meglio e in maniera più interessante di tanti madrelingua) ha pubblicato un articolo molto interessante che riassume la penetrazione mondiale dei vari servizi video, musicali, etc. da parte dei produttori più rappresentativi.

It is 2014 and we live in a rapidly globalizing world. Unfortunately, that is not always apparent from the technology press, which focuses primarily on developments in the US. That is not meant as a slight against others who write about technology — it is just the reality. But thanks to our global and interconnected world, companies increasingly need to be able to do well in more than just one geographical market to succeed and grow. Additionally, customers outside the US are more aware than ever (thanks to the Internet and technology press) of new products available in the US and will place loyalty in the companies that bring those products to their country too.

Assolutamente vero, non di rado molti siti di informazione ignorano quello che accade all'infuori degli Stati Uniti, e i consumatori che non vivono in questi paesi spesso e volentieri "rosicano" perché servizi come Netflix e compagnia non sono disponibili dove risiedono.

L'articolo è pieno di grafici interattivi e immagini esplicative, come questa che illustra la diffusione territoriale di alcuni dei servizi musicali di maggiore successo:

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A questo indirizzo è possibile leggere l'articolo completo, strapieno di informazioni sui servizi di musica, video, eBook, applicazioni ed altro.

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