A breve Apple renderà disponibile la versione finale di OS X El Capitan, l’ultima versione del proprio sistema operativo “desktop” focalizzata soprattutto al miglioramento delle prestazioni, con qualche funzionalità aggiuntiva.
È sarà in pratica gratuita per tutti, seguendo un corso inaugurato proprio dalla casa di Cupertino che prevede tra l’altro un rilascio annuale, come succede per iOS.
In tale contesto è difficile farne una recensione articolata come consiglio di acquisto, in quanto privo di esborso, ma volevo comunque condividere alcune impressioni e le caratteristiche che reputo più interessanti, prima che sia disponibile per tutti.

Partiamo dalla compatibilità hardware di OS X El Capitan:

— iMac (a partire dal modello Mid 2007)
— MacBook Air (a partire dal modello Late 2008)
— MacBook (a partire dal modello Late 2008 Aluminum)
— Mac mini (a partire dal modello Early 2009)
— MacBook Pro (a partire dal modello Mid/Late 2007)
— Mac Pro (a partire dal modello Early 2008)
— Xserve (a partire dal modello Early 2009)

Tendenzialmente se avete installato Yosemite non ci sarà alcun problema ad aggiornare ad El Capitan, e dopo averlo provato per diverse settimane sul mio Macbook Pro 13″ Retina Late 2013, posso confermare che le prestazioni sono migliorate in termini di reattività del sistema e velocità nell’apertura delle applicazioni, con benefici anche per quanto riguarda le animazioni di transizione. El Capitan sembra effettivamente più veloce rispetto al suo predecessore, anche come percezione, e non ci sono particolari controindicazioni ad aggiornare perché rende migliori alcune delle ottime funzionalità introdotte da Yosemite, come Continuum e l’integrazione maggiore con iOS.
Qualora si utilizzino diverse applicazioni aggiuntive, magari vecchie di qualche anno, è bene controllare che siano aggiornate magari con esplicita indicazione riguardo la compatibilità: personalmente non ho avuto problemi con quelle che ho installato; solo con Bartender, applicazione che permette di accorpare gli elementi del menu in alto a destra, ho dovuto operare al riavvio del computer per inserire anche le icone di sistema.

Il giudizio è positivo, quindi, di seguito un sotto insieme di caratteristiche inedite di OS X El Capitan che reputo interessanti:

Spotlight
La ricerca di sistema (che si attiva mediante cmd+spazio) prende in prestito alcune caratteristiche di Siri, e quindi può visualizzare estratti da Wikipedia, risultati di operazioni matematiche, cambio di valuta e risultati sportivi. È anche molto utile per lanciare applicazioni e cercare file in tutte le cartelle su disco fisso.

Unknown-3

Safari
Dopo anni di Chrome sono passato a Safari per la gestione nettamente migliore della memoria su Mac, le ottime opzioni di risparmio energetico e la velocità eccellente. Ispirata al browser di Google arriva la possibilità di mettere in evidenza (pin) alcuni tab, e averli sotto forma di icona sulla sinistra sempre accessibile in tutte le finestre anche con shortcut di tastiera (cmd+1, cmd+2, etc). Un’altra caratteristica è quella di poter silenziare dalla barra degli indirizzi i tab dai quali proviene il suono: mediante click sull’icona individuarli ed eventualmente selezionarli.

Trova il cursore
Agitando velocemente il mouse o le dita sul trackpad, e possibile ottenere un cursore molto più grande per individuarne la posizione, molto utile se si utilizza il doppio schermo, una risoluzione molto alta o si fa fatica nella lettura con sfondi a basso contrasto.

Mail
Gioia e dolori di OS X, Mail continua a migliorare ad ogni nuova versione, e seppur abbia ancora problemi con gli account google apps, adesso funziona meglio, è più veloce e si integra meglio con calendario e contatti. Apprezzo la modalità full screen e la gestione di mail multiple via tab.

Photo
Introdotta qualche mese fa, l’app Photo dal mio punto di vista è eccellente: veloce anche con tante foto, con un’ottima interfaccia, integrata nel cloud con iPhone e iPad, con buoni strumenti di editing dedicati ai non professionisti. Migliorati con El Capitan, con la possibilità adesso di utilizzare le estensioni di terze parti.

Unknown-2

Font
Addio Helvetica Neue, benvenuto San Francisco, font creato ad hoc da Apple soprattutto per gli schermi Retina. Molto leggibile, secondo me da personalità al sistema operativo e con un risultato visivo piacevole da leggere.

Se Facebook ti provoca l’orticaria, scrivimi su Twitter: @Tanzen.