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Da qualche giorno è disponibile iOS 8 per tutti i modelli di iPhone e iPad a partire dal 2011 (se avete iPhone 4s o iPad 2 non aggiornate! troppo lento) e dopo diverse settimane nelle quali ho provato la beta mi sono fatto un'idea parecchio precisa sulle qualità del nuovo sistema operativo mobile di Apple. Laddove con iOS 7 c'è stato un deciso cambiamento dal punto di vista estetico per rendere l'interfaccia più piacevole e moderna, con iOS 8 ci sono una miriade di novità funzionali (e qualche bug da risolvere), alcune delle quali si vedranno nelle prossime settimane quando la maggior parte delle applicazioni verranno aggiornate. Diverse sono già presenti su Android, ma inedite per iOS e per larghi tratti eseguite in maniera impeccabile come da marchio di fabbrica di questo sistema operativo, che per quanto mi riguarda non ha eguali in termini di interfaccia ed usabilità.

Anziché fare l'ennesima recensione o elenco di tutte le caratteristiche principali, ho deciso di esprimere per punti le cose che mi piacciono di più, e quelle da migliorare:

  • Hotspot istantaneo: Quando iPhone o iPad sono connessi al Mac con cavo o sono nelle sue vicinanze, basta selezionare l'icona Wi-Fi e con un click collegarsi in tethering a questi dispositivi, senza dover attivare o disattivare la voce Hotspot ogni volta, e senza creare/inserire password Wi-Fi di sorta.
  • Azioni personalizzate: adesso tutte le applicazioni possono aggiungere azioni di condivisione al browser oppure ad altre applicazioni stesse, senza dover aspettare che Apple le includa a livello di sistema. Pinterest, Evernote o Pinboard ad esempio, e in un menu apposito può essere scelto l'ordine e quali attivare.
  • Estensioni delle applicazioni: questa è forse la novità più importante, e permette alle applicazioni di interagire tra loro scambiando file, azioni, caratteristiche di una per accrescere l'altra. Ma alla Apple maniera, leggermente più limitata ma veloce, chiara e senza interrompere l'esperienza d'uso: in pratica da un'applicazione è possibile richiamare una scheda di un'altra applicazione, senza uscire dalla prima. Ad esempio l'app foto può richiamare una scheda o un sottoinsieme di caratteristiche da una app più potente di editing per modificare la foto e applicare i filtri, quindi salvarla senza uscire, per condividerla magari su Instagram. Oppure quando si sta operando su un file all'interno di qualsivoglia applicazione, si può richiamare l'estensione FTP di Transmit per uploadare tale file al proprio server FTP, e nel frattempo continuare a fare quello che si stava facendo. Oppure ancora mentre si naviga nel browser si può richiamare 1 Password per inserire le password in automatico nei campi di testo.
  • Family Sharing: se si hanno familiari o amici con i quali si vuole condividere gli acquisti, adesso è possibile farlo in maniera ufficiale: si elegge un account come quello master, e si aggiungono gli account delle altre persone della famiglia. Ognuno ha il suo proprio Apple ID, ma tutti acquistano con la carta dell'account principale, condividendo quanto acquistato con gli altri. Ovviamente chi gestisce questa gerarchia può decidere se lasciare aperta a tutti la possibilità di comprare oppure ricevere una autorizzazione da approvare o meno, utile soprattutto se si hanno bambini.
  • Handoff: adesso è possibile ricevere e fare una chiamata su cellulare anche via iPad e Mac (a partire da OS X Yosemite, sto provando la Beta Pubblica 3), una maniera estremamente comoda se non si ha il cellulare a portata di mano o si sta lavorando al computer. Fra qualche settimana anche gli SMS subiranno lo stesso procedimento, e si potranno mandare via iPhone anche con Mac e iPad.
  • Continuity: in maniera molto simile alle chiamate, si può continuare il lavoro che si sta facendo su iPhone direttamente su iPad o Mac, o viceversa. Compare infatti un'icona sul dock o nella lockscreen, e si apre l'applicazione nel punto esatto in cui si stava utilizzando. Anche le applicazioni terze parti possono sfruttare questa caratteristica con un aggiornamento.
  • Tastiere multiple: in una mossa quasi strana per Apple, adesso è possibile utilizzare tastiere di terze parti con caratteristiche avanzate, che stanno già inondando Apple Store. Su Android utilizzo moltissimo Swift Key e un altro paio per gli shortcut, adesso finalmente posso farlo anche su iOS.
  • Fotocamera e API fotocamera: Già su iOS 7 la fotocamera di iPhone era velocissima, adesso lo è ancora di più e c'è il controllo separato per l'esposizione, l'autoscatto, la modalità burst e l'accesso granulare di queste cose anche per le terze parti. La messa a fuoco e lo scatto sono davvero istantanei, cosa che non si può dire anche di altre ottime fotocamere come quella del Nokia 1020, decisamente più lento col software.
  • Touch ID: Dopo l'esperimento del primo anno con la possibilità di sbloccare il telefono e fare agli acquisti su Apple Store, adesso anche le applicazioni terze parti possono utilizzare il riconoscimento biometrico sul tasto Home, lo sto già utilizzando tantissimo per 1Password ed è molto comodo.
  • Widget nel Centro Notifiche: anche in questo caso non sono potenti come quelli Android, ma allo stesso tempo meno confusionari, personalizzabili nel Centro Notifiche e con qualche widget che mi è risultato subito utile.

Cosa c'è da migliorare, invece:

  • Mappe: l'interfaccia di Apple Maps è ottima e fluida, la precisione però è ancora ben distante da Google Maps, e mancano sempre i trasporti pubblici.
  • iCloud Drive: finalmente Apple sta riproponendo un filesystem a cui possono accedere tutte le applicazioni per lo scambio file, senza restrizioni. Su Mac è presente una bella icona nel Finder, su iOS però non c'è un'applicazione dedicata e quindi è possibile accedervi solo dalle applicazioni che lo supportano, senza gestione centralizzata che velocizzerebbe molti passaggi.
  • Mulitasking: praticamente identico a quello di iOS 7, potrebbe essere reso sicuramente più potente e personalizzabile.
  • Programmi di default: non è ancora (!) possibile modificare i programmi di default di sistema, e quindi i link si apriranno sempre in Safari (salvo applicazioni specifiche che aggiungono il supporto per Chrome, iCab e compagnia), le mail in Mail, le date in Calendar. Considerando la nuova apertura di Apple in altri frangenti, questa cosa mi fa storcere tantissimo il naso.
  • Siri: adesso è possibile richiamare Siri con la voce, ma solo se il dispositivo è connesso alla corrente. In generale il riconoscimento è migliorato molto, ma continuo a vedere poca utilità dei comandi vocali, se non in casi molto specifici.
  • iOS 8 su iPad: posseggo iPhone 5s e iPad Mini Retina che sostanzialmente hanno le stesse caratteristiche tecniche, ma su quest'ultimo iOS 8 è meno ottimizzato e qualche volta si notano bug aggiuntivi o indecisioni soprattutto nel multitasking. Per fortuna il resto è fluido come sempre.

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