Nel giorno di Ferragosto è pratica abbastanza comune festeggiare ingozzandosi oltre ogni misura; più si va verso Sud, però, più si mangia fino allo svenimento e perdita dei sensi, tra cibo e alcolici di svariato genere. A casa Tanzen ovviamente si propende verso questa ultima ipotesi, ci siamo organizzati quindi per una cena ad orario aperitivo piuttosto che la classica a pranzo, allo scopo di contrastare maggiormente il caldo e goderci il cibo senza freni inibitori.
Le foto che seguono sono un elogio all’eccesso ma non allo spreco, perché tutto quello che si mette a tavola passa a miglior vita :)

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Incredibilmente abbiamo deciso di saltare la pasta inizialmente in programma, ma in undici siamo partiti da 3 Kg di mozzarella e bocconcini assieme a 5 scamorze bianche del caseificio Cilento – vicino a Baia Domitia – che fa dei latticini semplicemente spettacolari. Siamo passati poi alla grigliata di carne, composta da 2 Kg di salsicce di Alfedena, 2Kg di salsicce campane, 2 kg di costolette di maiale e altrettanti di manzo. Contorni di vario genere, insalata e macedonia per sgrassare (l o l), vino. Per quest’ultimo mi sono affidato a Villa Matilde, ho scoperto questa azienda lo scorso anno, si trova a due passi da dove mi trovo e produce dell’ottimo Falerno del Massico, “coltivato” alle pendici del vulcano spento di Rocca Monfina. Due bottiglie di bianco, dedicato ai latticini, quattro di rosso, alla carne. Dulcis in fundo Tiramisù fatto sul momento e amaro fatto dai genitori di Manu: Basilincello, dalle piante di basilico.

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C’è solo una cosa da dire a questo punto, BURP!

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