multiplayer.it

Come sono arrivato a Multiplayer.it

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Se uno guarda Multiplayer.it oggi, può notare una realtà molto affermata nel suo campo, che ovviamente deve essere sempre attenta ai cambiamenti del mercato ma ha una struttura invidiabile e complessa, all’interno della quale io stesso e i miei colleghi siamo affiatati e ben conosciuti.
Il percorso per arrivare a questo punto è stato ovviamente lungo e diverso per ognuno, la mia strada si è incrociata con quella di Multy non subito, ma dopo un’esperienza che mi rimarrà sempre nel cuore.

Sono sempre stato orientato verso la matematica ed i numeri, non a caso ho fatto il liceo scientifico e poi un corso di laurea in informatica, sempre alle prese con i linguaggi di programmazione ed esperienze da consulente, da istruttore Cisco System fino e creare una società di networking di rete. Nessuno studio specifico quindi, scittura e inglese appresi “sul campo”, ma allo stesso tempo ho sempre coltivato la passione per i videogiochi da “consumatore”, possedendo tutti i sistemi esistenti all’epoca (Vic 20, Commodore 64, Amiga 500, Master System, Nes, Megadrive e così via) e leggendo prima Zzap! e poi TGM/Consolemania; ammiravo/invidiavo i redattori di queste riviste per il lavoro che facevano e il divertimento che trasmettevano dal puro testo.

5Poi sono arrivati Saturn e PlayStation, e una piccola realtà, Alternative-Reality.com, faceva capolino sulla rete e incontrava i miei gusti di lettore, tanto da meritarsi un “passaggio” quotidiano. Un bel giorno, forte delle mie conoscenze informatiche, contatto il grafico del sito, Marco TMO Giammetti, per suggerirgli alcune modifiche funzionali soprattutto per la galleria immagini, proponendomi anche di passargli il codice per farne una versione più bella.
Marco rimane estremamente soddisfatto e mi fa: “Cosa posso fare per ripagarti?”, gli rispondo: “Beh, fammi fare un articolo di prova” :)

Hobby che si è trasformato in passione e poi lavoro nel corso degli anni quindi, part time fino al 2007 (per le esperienze informatiche di cui sopra) ma già ricco di soddisfazioni prima.

6Alternative Reality rappresenta un ricordo indelebile che mi ha permesso di allargare i miei orizzonti culturali, partecipare alle prime fiere italiane come gli indimenticabili Expocartoon, andare a Londra nel 2000 per l‘ECTS e infine cominciare nel 2001 la spirale della fiera videoludica più importante al mondo, l’E3 di Los Angeles; la sera prima, inutile dirlo, non sono riuscito a dormire per l’emozione.
Ricordo anche di quando in mailing list si parlava di fare la nostra prima rivista cartacea e Marco aveva prodotto due copertine di esempio, il forum all’interno del quale ci si passava ore sopra ed era luogo di discussioni infinite e spassose su tutto.
La nascita, sulla quale mi prendo tanti meriti, di quella sezione Console War che ancora oggi fa tanti accessi su Multiplayer.it; i raduni e l’incontro con persone che nel corso del tempo sono diventate cari amici.

Perfino una canzone creata apposta per noi dal gruppo musicale Spleen, che è possibile scaricare da qui.

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Verso fine 2002 c’è stata la svolta, se vogliamo anche forzata perché Mauro Fanelli, padre/padrone (mi piaceva dirlo :D) di AR, non riusciva più a gestire il network a livello economico e di tempo. La fusione quindi con Multiplayer.it e per noi caporedattori un posto nella sezione console, che sul nuovo sito era abbastanza allo sbando e gestita in maniera estremamente amatoriale.

E così con Mauro, Gianni, Antonio Jodice, Andrea Palmisano, Tommaso Pugliese e gli altri abbiamo dato una decisa botta nella direzione verso la quale Multiplayer.it si trova attualmente, grazie ad una struttura e a delle persone molto più lungimiranti :)

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Multiplayer.it, versione 6.0!

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Gli anni passano e la necessità di rinnovarsi pure, anche a costo di creare una bella spaccatura con il passato.
Per la versione 6.0 di Multiplayer.it abbiamo deciso infatti di fare un cambiamento estremamente radicale rispetto al passato, abbandonando il concetto rigido dell’ingabbiare contenuti differenti in spazi differenti per mischiare il tutto e renderlo più fluido, anche a costo di screditare l’importanza temporale tra le notizie e contenuti poco distanti tra loro.
C’è sempre la possibilità di utilizzare i classici listati per ogni tipologia, ma adesso ci vuole un click in più perché il focus è sul poter godersi il sito senza troppe pippe mentali, con la sicurezza che il nostro lavoro editoriale sarà sempre molto attento a proporre i contenuti più interessanti e non per forza migliori, lasciando al lettore più smaliziato l’approfondimento ulteriore.

In realtà c’era anche la necessità estrema di rinnovare una grafica vecchia, di rendere i contenuti più ariosi e di adattarsi meglio a tutte le risoluzioni, i computer fissi e dispositivi portatili. Adesso l’esperienza è identica praticamente ovunque, il sito è responsivo e funziona molto meglio che in passato, senza contare una maggiore reattività e velocità.

Al nuovo Multiplayer.it abbiamo lavorato in tanti, il reparto tecnico e i suoi sei protagonisti, quello pubblicitario per le nuove creatività, la redazione per le sue idee editoriali e contenutistiche. Idee che sono state affidate ad un’azienda di web design, la quale ha fatto uno studio e le ha messe su “carta”, ovviamente con la nostra supervisione.

Il progetto finale è partito circa sei mesi fa e negli ultimi due ha subito un’accelerazione importante, durante la quale abbiamo lavorato su una versione “a specchio” del sito accessibile solo dallo staff.
Il passaggio alla versione attuale è avvenuto ieri, ed è inutile dire che ci sono stati degli intoppi, come sempre accade con la programmazione e i suoi bug improvvisi e misteriosi. Le tre ore di manutenzione si sono trasformate quindi in otto, ma alla fine siamo andati online con somma gioia e nella ore successive abbiamo messo a posto le problematiche più evidenti ed urgenti.

Ho letto e ricevuto migliaia di commenti sul sito, social network e in privato, che mi hanno fatto rendere conto di come alcune novità sono davvero radicali e mettono completamente in discussione lo stile di lettura al quale i tanti lettori del sito sono abituati.
Devo dire però che una buona parte di questi feedback sono stati entusiasti mentre una quantità comunque non trascurabile di persone trova il tutto un po’ confusionario, soprattutto nella lettura delle news.

Sono fermamente convinto che ci sia bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare le novità e capire come il sito precedente era “vecchio” sotto diversi aspetti; sicuramente fra qualche settimana raccoglieremo le critiche più sensate e le faremo nostre per applicare piccoli cambiamenti (in realtà alcuni già fatti come l’eliminazione dell’orario dalle notizie flash e la miglior evidenza per quelle in rilievo); allo stesso tempo tutti noi siamo sicuri di un risultato nettamente migliore rispetto al passato, più moderno e in grado di adattarsi alle novità che implementeremo nei prossimi mesi.

Questo è il piccolo video di presentazione che abbiamo creato per l’occasione:

http://multiplayer.it/video/tag/multiplayerit/multiplayerit-60-guida-alluso.hi/

Nel frattempo buona navigazione, arriveranno ulteriori novità nelle prossime settimane e Project G incombe, la mia/nostra prima esperienza da attori è andata molto meglio del previsto :)

http://multiplayer.it

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Multiplayer.it cambia sede!

Sono oramai dieci anni che lavoro per/con Multiplayer.it dopo l'esperienza di Alternative Reality, inizialmente da casa e dal 2007 qui a Terni, e mi sento parecchio orgoglioso della struttura che Andrea Pucci e se vogliamo noi tutti abbiamo creato nel corso del tempo, che ci ha permesso di creare una realtà italiana di riferimento in ambito di informazione videoludica, sezioni dedicate allo shopping online, all'adverstising e all'editoria cartacea, senza dimenticare siti come Movieplayer.it e Bigodino.it.

Il tutto partendo da zero e resistendo anche nei periodi più bui di crisi, con la forza di essere per la maggior parte coetanei ed entusiasti del proprio lavoro.

Ad oggi siamo in trentadue a lavorare nella sede principale di Terni, sei nell'ufficio ADV di Milano, una quindicina di collaboratori in giro per l'Italia e la redazione romana (e non) di Movieplayer.it; qui a Terni era giunta l'ora di espandersi sia per accomodare nuove persone che per potenziare il magazzino e la nostra sala video, che si sdoppierà per ospitare le nuove produzioni e materializzare le tantissime idee che abbiamo in mente.

Passeremo quindi dai 600 metri quadri dell'ufficio attuale (è quello fotografato dall'alto, ne occupiamo la metà) ai 1800 di quello nuovo, che si trova nelle immediate vicinanze; i lavori dovrebbero essere completati entro luglio e non mancheremo di invitare anche qualche lettore per festeggiare l'apertura :)

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I nuovi progetti video di Multiplayer.it

Anche se non sembra, Multiplayer.it ha già quattordici anni di “militanza” sul groppone (il sottoscritto addirittura quindici, grazie al compianto Alternative Reality), è riuscita a creare una struttura a Terni che da lavoro a 32 persone full time (più altre a Milano e collaboratori freelance), una sala di registrazione video con tutti i crismi del caso e una redazione oramai affiatata che è riuscita ad imporsi come punto di riferimento in Italia riguardo l’informazione videoludica, grazie alle stesse persone e alle risorse tecniche e logistiche utilizzate. Dopo tanto tempo è innanzitutto necessario curare il lavoro quotidiano sempre con estrema precisione e passione, ma anche inventarsi nuove cose per diversificare, rinnovarsi e utilizzare le risorse che ci siamo creati abbiamo acquisito nel corso nel tempo.

Del nostro progetto video ad oggi più ambizioso, che ho rinominato Project G, non posso/voglio dire nulla visto che manca ancora un po’ di tempo e potrebbero esserci cambiamenti in corsa.

Vi lascio però con le prime foto dal set (abbiamo cominciato sabato 2 marzo) e con i video degli ultimi due prodotti video dove credo abbiamo raggiunto un ulteriore livello qualitativo sia come montaggio che qualità delle riprese, grazie all’acquisto di una telecamera con ottiche migliori e della Steadycam “redazionale”.
Sto parlando nella fattispecie della videoanteprima esclusiva di Sim City e dello Studio Tour presso Visceral Games e Maxis, buona visione!

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Podcast Multiplayer.it (Puntata 140 – Nintendo ha finito la carta moneta!)

E’ stato probabilmente il podcast dove ho riso di più in assoluto, questo perché l’abbiamo registrato live insieme ad oltre 120 utenti che erano sulla chat di Teamspeak, e davvero ci siamo ammazzati dalla risate :D
La qualità per questo è più bassa del solito, visto che senza il contesto un po’ si perde il tutto!

Nintendo non è più una macchina da soldi; intanto però si parla di Wii U. Nuove informazioni su Xbox 720 e sul sistema anti giochi usati. I videogiochi non sono il mezzo migliore per raccontare belle storie. Le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Con la partecipazione di Antonio Fucito, Antonio Jodice, Umberto Moioli.

Le notizie della settimana

Nintendo ha smesso da un pezzo di stampare soldi e intanto arriva la conferma definitiva di un Wii U in uscita per il 2012. 2:04

Ancora informazioni su Xbox 720. No, non saltate oltre perché qui si parla anche di un sistema per imposizione l’uso di giochi usati… via hardware! 27:36

I videogiochi non sono il mezzo migliore per raccontare delle belle storie. Ma ne siamo proprio sicuri? 44:13

Le idiozie della settimana. 61:00
Zynga copia Nimblebit, Nimblebit copia Corporation Inc e tutti copiano SimTower! Fonte
Anche le donne vogliono i loro giochi erotici. Ma con o senza peli? Fonte
Fare l’amore con l’iPad: ecco la soluzione definitiva! Fonte
Se non riuscite a mitigare l’ansia per l’attesa dell’iPhone 5, provate intanto l’iPnoho6. Fonte

Le pubblicazioni della prossima settimana. 70:57

A cosa stiamo giocando? 73:39

La posta dei lettori. 81:16

Per chi invece possiede iTunes, è possibile iscriversi direttamente al podcast (e scaricare le nuove puntate automaticamente ad ogni rilascio) visitando questo indirizzo oppure navigando direttamente all’interno del programma sotto la voce podcast —> giochi ed hobby.

Podcast Multiplayer.it (Puntata 138 – SOPA o SOCA?)

SOPA, questa sconosciuta? Xbox 720 e PlayStation 4, alla faccia dei rumor! Le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Con la partecipazione di Antonio Fucito, Pierpaolo Greco, Antonio Jodice.

Le notizie della settimana

Altro che SOPA, qui si rischia il SOCAre. Alla scoperta della proposta di legge anti-pirateria più estrema degli ultimi anni. 2:07

Xbox 720 e PlayStation 4 all’E3 2012? E la marmotta che confezionava la cioccolata? 37:18

Le idiozie della settimana. 62:42
Il campione mondiale di masturbazione preferisce gli anime alle donne in carne e ossa. C’è bisogno di aggiungere altro? Fonte
Ken Levine si infastidisce per i comment sul seno di Elizabeth e Namco Bandai respond in tema con Soul Calibur V. Fonte + Fonte

Le pubblicazioni della prossima settimana. 67:25

A cosa stiamo giocando? 68:50

La posta dei lettori. 83:26

Per chi invece possiede iTunes, è possibile iscriversi direttamente al podcast (e scaricare le nuove puntate automaticamente ad ogni rilascio) visitando questo indirizzo oppure navigando direttamente all’interno del programma sotto la voce podcast —> giochi ed hobby.