iOS

AppConsigli per gli acquisti #4

Di tanto in tanto e in maniera assolutamente spartana segnalerò anche da queste parti qualche applicazione (o gioco) che mi è piaciuta particolarmente (in ordine di frequenza: iOS, OS X, Android, altro), con una brevissima descrizione. In pratica se ne parlo significa che la consiglio e che dovete acquistarla/scaricarla in maniera incondizionata ;D

Today Weather – iOS, 0,89€, Download
Applicazione meteo con un’interfaccia bellissima e intelligente, soprattutto su iPhone, ha una buona precisione e sicuramente fa venire voglia di consultarla.

Fluidapp – OS X, Gratis, Download
Permette di creare “App singole” per le pagine web, e gestirle all’infuori del browser. Ad esempio potete creare una app con propria icona per accedere a Facebook oppure la versione web di Twitter, io lo utilizzo ad esempio per Google Analytics, Buffer, Basecamp e altri.

Documents by Readdle – iPad, Gratis, Download
La migliore applicazione per gestire file su iPad, si integra anche con server ftp, Dropbox, Google Drive, Skyfire, iCloud e altri. Ottima gestione delle cartelle, ha un browser interno, lettore PDF e di altri file, ottime opzioni di condivisione.

Knights of Pen and Paper – iOS, 1,79€, Download
Un RPG a turni con grafica retro molto carino, immediato per brevi partite ma longevo anche per ore e ore. In pratica riprende il vecchio concetto di Dungeon Master e giocatori seduti al tavolo, che si immaginano le ambientazioni, scelgono i mostri e così via, portando avanti le missioni. Ci ho perso sopra tantissimo tempo.

Joe Danger – iOS, 2,69€, Download
Uscito in primis su console, è una simulazione arcade di motocross con uno stile simpatico e un gameplay divertente e immediato. Graficamente delizioso e riadattato bene per iOS, ha un’ottima longevità.

Blogsy – iPad, 4,49€, Download
Se avete un iPad è la migliore app per aggiornare il proprio blog WordPress, sia sul sito WordPress.com che personale. Ha tantissime opzioni e si integra anche con Instagram, Facebook, Flickr, Youtube, permettendo di inserire i contenuti di questi servizi senza colpo ferire.

Fantastical – OS X, 17,99€ (prova gratuita 15 giorni), Download
Se utilizzate iCal o in generale il calendario, questa app è clamorosa e migliora tantissimo la produttività, si mette infatti nella barra status in alto di OS X, è possibile assegnargli uno shortcut da tastiera e permette di inserire gli eventi e le scadenze in linguaggio naturale, anche in italiano. Se ad esempio si scrive “Rece di The Last of Us venerdì prossimo alle 14″ e poi si da invio, l’app inserisce in calendario la scritta “Rece di The Last of Us” il venerdì della settimana successiva alle 14. Si possono scegliere tipi di avvisi e calendari di default, ma cambiarli anche al volo sempre in linguaggio naturale. Anche la consultazione è molto più rapida e chiara, se si fa un po’ di pratica è possibile diventare molto più produttivi rispetto all’utilizzo di iCal. Il bello è che non è sostituiva, ma si integra con iCal stesso, è una sorta di interfaccia migliore, quindi.

Le precedenti puntate di AppConsigli

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter.

AppConsigli per gli acquisti #2

Una App al Giorno è (davvero, lo giuro ;)) in dirittura d’arrivo su Multiplayer.it, di tanto in tanto e in maniera assolutamente spartana segnalerò anche da queste parti qualche applicazione (o gioco) che mi è piaciuta particolarmente (in ordine di frequenza: iOS, OS X, Android, altro), con una brevissima descrizione. In pratica se ne parlo significa che la consiglio e che dovete acquistarla/scaricarla in maniera incondizionata ;D

Writeroom – iOS, 4,49€, Download
Editor minimalista per scrivere su iPad/iPhone, davvero bello da vedere, personalizzabile nei font/sfondi, integrato alla perfezione con Dropbox ed estremamente veloce. E’ quello che uso per scrivere i miei articoli quando non ho un Mac.

ReaddleDocs – iPad, iPhone, 4,49€, Download
Permette di gestire i file sul proprio dispositivo ma anche sincronizzarli in automatico con Dropbox, SkyDrive e Google Drive. Non solo, permette di gestire/accedere agli FTP, ha un browser interno ed è possibile anche il download dei file. Il migliore come interfaccia e velocità.

Day One – iOS, 4,49€, Download
Diario digitale personale, si sincronizza via iCloud o Dropbox e permette di memorizzare i propri pensieri anche con immagini, il luogo e perfino il tempo. L’interfaccia è super veloce e stilosa, lo utilizzo molto spesso.

Di seguito invece tre titoli che sono gratis per pochissimo tempo, e che meritano il download per il fatto di essere carini (quindi non imprescindibili) e, appunto, gratis:

Asphalt 7: Heat – iOS, Android (a pagamento), Download

Totem Runner – iOS, gratis, Download

Pitfall! – iOS, gratis, Download

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Android e il falso mito del sistema operativo più aperto, Amazon e l’attacco al mercato.

La diatriba iOS vs Android, Apple vs Resto del Mondo sta assumendo connotati sempre più stucchevoli, alla stregua dei tifosi di calcio più esagitati che oramai portano avanti le proprie idee senza aver voglia di metterle in gioco e pensarci sopra.

Da un lato l’integralismo degli utenti Apple che vedono superiore l’ecosistema della mela moriscata senza sentire ragioni, dall’altro quelli Android che vogliono fare così gli anticonformisti al punto da diventare l’opposto, liquidando la questione e sparando sentenze con estrema superficialità.

La realtà è che mai come oggi la scelta è vasta, a partire da dispositivi economici senza pretese fino ad arrivare a prodotti “premium” che regalano le migliori prestazioni (vedi S III) o esperienza d’uso (iPhone).

Dopo aver utilizzato un Galaxy Nexus per diversi mesi, anche con Jelly Bean, vorrei demolire banalmente chi sceglie l’uno o l’altro sistema per motivi “etici”, in relazione alla fighetteria oppure al sistema più aperto o chiuso.
Tralasciando l’ovvietà di iOS come sistema chiuso (e anche i pregi di tale scelta) la situazione non è tanto dissimile su Android, se non hai un account Google ti precludi infatti tante cose soprattutto in termini di integrazione e facilità d’utilizzo, se “rooti” il dispositivo perdi la garanzia (e su iPhone c’è l’equivalente Jailbreak), in generale la stragrande maggioranza dei suoi fruitori si gode il cellulare solo se abbraccia l’ecosistema di Google in toto.

Parlerei quindi di Android come sistema indubbiamente più flessibile (senza porcate tipo l’impossibilità di cambiare browser di default e altro; damn you, Apple) e iOS come più integrato con l’hardware e coerente con l’interfaccia. La scelta presuppone quindi diversi fattori, al di là di quello economico, ognuno dei quali potenzialmente valido in base alle proprie esigenze e di come si utilizzano questi dispositivi.

L’ideale, come sempre, è la commistione delle due cose, è indubbio però che l’ecosistema creato da Google sia ancora troppo frammentato per fare un discorso del genere, tra scarsa adozione dell’ultima versione del sistema operativo (e Jelly Bean è decisamente meglio di quelle precedenti) e tipi di hardware così differenti tra loro e così mal supportati a pochi mesi dalla loro nascita.

A tal proposito Amazon, invece, ha capito tutto, per avere successo bisogna offrire dei servizi integrati insieme all’hardware, supportare il proprio dispositivo più a lungo e, allo scopo di ritagliarsi spazio quando la concorrenza ha già spiccato il volo, aggredire il mercato con prezzi migliori e prodotti indirizzati a fasce ancora con coperte.

Dopo aver reinventato i tablet quasi tre anni fa Apple si è (per certi versi giustamente) seduta sugli allori, è quindi assolutamente positivo per il mercato che ci siano “avversari” degni di questo nome, che spingano verso prezzi più aggressivi e soprattutto servizi ancora più competitivi.

Quello che deve fare Amazon adesso, a mio modo di vedere, è rendere i suoi servizi più globali, pianificare strategie di crescita e diffusione contemporanea in tutti i paesi e continuare a sviluppare il proprio software che si appoggia su Android.

Ad esempio due dei prodotti che reputo migliori, il Kindle Paperwhite (bellissimo!) e il Fire HD 8.9″ non conoscono ancora il proprio destino in Italia e in diversi altri paesi; tanti servizi sono inoltre ad appannaggio esclusivo degli Stati Uniti, paese che a questo punto sarà il primo scenario della “battaglia” per le quote di mercato.

Prima di concludere voglio spendere due righe anche per Microsoft, che temo farà estrema fatica per guadagnare spazio dopo essere arrivata così tardi con il proprio sistema operativo.
Un peccato perché sembra molto promettente e diverso dagli altri; rimanendo in tema di tablet vedo molto dura l’ascesa per il Microsoft Surface in versione Windows RT, sono molto curioso invece di quella con Windows 8 PRO, che fatto salvo il prezzo potrà riuscire nel compito di unire il mondo desktop con quello tablet in un dispositivo leggero, pratico e con batteria dalla durata adeguata.

Gli scenari futuri sono super interessanti quindi, se solo non ci fossero gli esagitati a sparare sentenze…

Nasce Una App al Giorno

E’ da tempo che pensavo di aprire un blog del genere, una valvola di sfogo su un argomento che per passione (e in maniera trasversale al lavoro) seguo regolarmente, e sul quale mi confronto spesso con tantissime persone all’interno dei vari social newtwork.
Siccome non ho nessuna intenzione di rendere il tutto un lavoro a tempo pieno o in competizione con qualcosa di già esistente, ho deciso di focalizzarmi sul parlare di applicazioni sia per Mac che iPhone/iPad in maniera stringata ed ordinata, una sorta di diario dove cercare facilmente qualche chicca non ancora in proprio in possesso, e dove paradossalmente il suo aggiornamento sporadico permette di seguirlo anche tramite feed rss, twitter o facebook che siano.

L’idea alle spalle di una App al Giorno è quindi quella di pubblicare ogni giorno (lavorativo! quindi per un massimo di cinque app per settimana ) alle ore 12 un mini articolo personale sull’applicazione di turno con impressioni d’uso senza mettere in piedi un sito di recensioni, coprire tutto lo scibile o trattare anche le applicazioni brutte (tranne casi specifici dove c’era attesa oppure se richiesti), inframezzando ogni tanto con qualche editoriale e articolo su hardware/software, ma assolutamente in maniera sporadica, casuale e quando tempo e ispirazione sono presenti in egual misura.

Qualora in futuro fosse possibile (e questo è l’unico motivo per il quale ho messo un paio di banner ad sense) a livello economico, di tempo o altro, cercherò di estendere lo stesso “concetto” a Windows Phone ed Android (sistemi che seguo già adesso regolarmente, seppur non con lo stesso grado di dettaglio) ma ci tengo ancora una volta a precisare che questo blog potrebbe risultare utile unicamente come spunto di discussione e di confronto (da estendere su Twitter, magari) è che ad immagine e somiglianza di chi vi scrive e dei suoi gusti, senza voler diventare una fonte inossidabile di informazione piena di contenuti ed ennesimo “me too” sull’argomento!

Perchè la scelta dell’indirizzo uaag.it? Potrei fare il figo affermando che rappresenta un omaggio alla User Agent Accessibility Guidelines varata dalle W3C e tesa a rendere il web più accessibile, in realtà è perché uag.it era già preso e non volevo abbandonare il titolo “Una App al Giorno”, nell’ottica di un blog poi, meglio un indirizzo corto che uno memorabile e significativo :)

Detto questo, ecco gli indirizzi vari per seguire il tutto nella maniera che più aggrada, ho pubblicato già cinque applicazioni per dare un’idea di dove andrò a parare con questo “progetto”!