Gundam:
Che il Giappone sia ancora oggi (nonostante il mercato sia in calo) la patria per Otaku e in generale appassionati di manga, anime e videogiochi, è cosa risaputa, così come per le iniziative che non troverebbero collocazione altrove, come il Gundam costruito in scala 0.8:1 nella zona Green Tokyo di Odaiba, distretto particolare, molto apprezzato dagli stranieri e che può fregiarsi dello splendido Rainbow Bridge. Vederlo dal vivo è abbastanza impressionante, soprattutto per la cura riposta nella costruzione. Ad ogni modo, ad intervalli di 30 minuti, era possibile vederlo in “azione” grazie al movimento della testa, agli effetti sonori tipici dell’anime, e al fumo che fuoriusciva dalle gambe. La cosa interessante è che circa il 50% dell’energia necessaria per il funzionamento era fornita da alcuni pannelli solari posti in prossimità della costruzione, sinonimo che c’è quindi attenzione per questa particolare problematica.

Come ti regalo un Ryokan:
Lo scorso 25 Giugno è stato il mio compleanno, e non avevo avuto la possibilità di stare insieme ad Asuka, che ad ogni modo mi aveva preparato una torta di compleanno a distanza. Al tempo si era scusata per non essere potuta venire in Italia causa condizioni del padre, e non contenta ha deciso di prenotare per due un Ryokan, con tanto di Onsen (i famosi bagni minerali Giapponesi) in un posto squisito sito a circa 2 ore di distanza dal centro di Tokyo, e mi ci ha portato li con una scusa (ovviamente ho capito che c’era qualcosa sotto, ma non i dettagli) per passarci una notte con cena, bagno termale e ryokan con una camera a dir poco stupenda. La mattina successiva è stata abbastanza dura andarsene, la sorpresa è stata bellissima e il posto da sogno.

In nave attorno a Tokyo:
Essendo una città cosmopolita e molto eccentrica, Tokyo probabilmente da il meglio di se in notturna, con enormi grattacieli e strade che pullulano di luci e colori. Poco prima di entrare in Odaiba attraverso il Rainbow Bridge, c’è la possibilità di prenotare una traversata di circa 2 ore a bordo di una nave da crociera, che permette di visitare la città via mare e ammirare scorci davvero belli da vedere. Al costo di 2500 yen (poco meno di 20 euro) è possibile avere anche drink, alcolici e non, gratuiti, per aumentare a bordo il senso di relax e divertimento e far cadere ancora una volta quelle barriere sociali tanto care ai Giapponesi e chi li osserva dall’esterno. La traversata è stata molto piacevole e come al solito, aiutati dai fiumi di birra che scorrevano copiosamente, c’era un’atmosfera molto allegra dove in molti ballavano mentre assistevano agli spettacoli presentati a bordo, dove c’era chi festeggiava un compleanno piuttosto che si dilettava in decine e decine di foto. Consigliata a chi visita il Giappone, ovviamente se in coppia o con gli amici, l’atmosfera è davvero sorprendente in tal senso.

L’efficienza fatta treno:
Come detto in più di un’occasione, la maniera migliore per muoversi in Giappone, perlomeno nelle grandi e medie città, è il treno. Il suo costo è piuttosto elevato soprattutto se ci si muove con leggerezza, ma l’efficienza del sistema ferroviario ha davvero pochi eguali al mondo: treni che spaccano sempre il minuto, frequenza elevatissima soprattutto negli orari di punta, possibilità di pianificare il giorno prima e in tranquillità ogni spostamento, coincidenza di treni, tempo libero tra un passaggio e l’altro, senza avere paura che qualche ritardo o altro possa renderlo inutile. Un vero piacere quindi muoversi mediante questo mezzo di locomozione, a tal proposito riporto quanto detto qualche anno fa, nel 2004, a proposito di questo sistema:
Il sistema ferroviario di Tokyo è uno dei più avanzati al mondo, forse il più avanzato se parliamo delle varie linee metropolitane che collegano i distretti della città. Non sarete mai preoccupati se perderete un treno per spostarvi ad esempio da Takadanobaba a Shibuya, tre minuti dopo ne passerà un altro, tempo che “scandalosamente” salirà a cinque minuti dopo le 22.
Per farvi saggiare la complessità, provate a scaricare la mappa completa, in Inglese.
Pensate che, sulle linee più centrali, ogni porta dei vagoni è dotata di un doppio schermo televisivo, il primo con funzioni pubblicitarie mentre il secondo adibito alla segnalazione (sia in Giapponese che in Inglese) di tutte le fermate sulla stessa linea, della loro distanza in termini di minuti, di eventuali altri linee raggiungibili dalla stazione in transito e la porta d’uscita per ognuna di esse. Se non dovesse bastarvi tutto ciò, gran parte di queste informazioni vengono date, sempre in doppia lingua, anche mediante gli altoparlanti di ogni vagone.

Spazio adesso al filmato di Gundam e ad una selezione di foto, le altre le trovate come sempre sotto la sezione fotografie!


Gundam Col piede Vista dalla stanza :) Tochou Tower Uscendo da Shinbashi Rainbow Bridge di notte Ballo sulla nave Alla salute! (O alla faccia vostra, a seconda dei casi) I due non si conoscevano assolutamente