TAfzL61

Se guardiamo alla conferenza di annuncio di Xbox One avvenuta lo scorso maggio, sembrano essere passate delle ere tecnologiche, questo perché dopo l'annuncio di una versione della console a 399€ senza Kinect, praticamente tutto quanto affermato lo scorso anno non è più valido, per uno dei dietro front più clamorosi nella storia della tecnologica: una console multimediale ed innovativa, che sarebbe dovuta essere al centro del salotto e proporre un'esperienza alla portata di tutti, anche delle persone non strettamente collegate ai videogiochi; e con Kinect come parte integrante e indissolubile dell'esperienza, come affermato da Phil Harrison durante la Gamescom di Colonia.

Sia ben chiaro, c'è da applaudire il coraggio da parte di Microsoft di tornare sui propri passi su diversi argomenti, come le app di intrattenimento quali Youtube, Twitch, IE etc. adesso disponibili per tutti e non solo per gli utenti Gold (la scelta precedente era insensata, perché offriva contenuti a pagamento solo se iscritti ad un altro servizio a pagamento); molto probabilmente, inoltre, la politica dell'abbassare il prezzo pagherà sul lungo termine e soprattutto negli Stati Uniti.

La casa di Redmond ha però più volte sbandato e sconfessato quello che poteva essere davvero un progetto in grado di dare un accelerata di innovazione al mercato dei videogiochi, sia in termine di fruizione di contenuti che di servizi.
Oggi Xbox One è "solo" una console classica, con un buon numero di esclusive in cantiere ma un'immagine da ricostruire e alcune zavorre hardware come l'ingresso HDMI troppo limitato e prestazioni leggermente inferiori alla concorrenza, forse per tool di sviluppo più acerbi, forse per un architettura più complessa, forse per una gestione del sistema operativo troppo esosa.
A questo punto ci sta che il progetto iniziale fosse davvero largamente frutto di Don Mattrick, ma intanto lui se ne è andato da Zynga assieme a tanti bei soldini, e nel frattempo è riuscito a distruggere, almeno per adesso, la leadership in termini di hardware, idee e servizi che Microsoft si era conquistata con Xbox 360.

5f904be1-94c2-427b-821b-5603fd1f9dc4

Detto questo, per essere un videogiocatore felice basta che Microsoft continui a darmi titoli tripla A e diversi scaricabili interessanti; vorrei solo che si togliesse dalla testa di voler sconfinare in un campo, quello della tecnologia di tutti i giorni, dove è impossibile competere con i mostri sacri dell'intrattenimento da salotto, che tra le altre cose è ben lungi da avere un unico padrone.
Ma questo l'avevo già detto quasi un anno fa.

I commenti classici sono superati, se vuoi continuare la discussione scrivimi su Twitter: @Tanzen.