maradona

Ieri sera durante la trasmissione di Fazio “Che tempo che fa” c’è stata una lunga chiacchierata con Diego Armando Maradona. Come sempre è stata interessante, perché l’ex giocatore del Napoli è uno dei pochissimi calciatori che durante la loro carriera sono stati in grado di sostenere interviste di una certa profondità e interesse, come quelle indimenticabili condotte da Gianni Minà.
Di tutt’altro spessore rispetto alle solite quattro domande/risposte in croce (colpa anche dei giornalisti, ci mancherebbe) motivo per cui seguo il calcio ma evito in maniera metodica tutti gli approfondimenti post partita e dei giorni successivi: sono quasi sempre noiosi e privi di interesse.

Maradona è stato accolto come un divo dalla platea e in giro per la rete, ma non sono mancate le polemiche sul fatto che sulla sua testa penda un’accusa di evasione fiscale, con un po’ di rincari sparsi sulla droga e sui figli non riconosciuti.
Non mi sono sorpreso quando ho letto su Twitter dei soliti post sensazionalistici che paragonano l’evasore Maradona a Berlusconi, o attribuiscono i problemi dell’Italia a chi lo esalta:

E le reazioni di chi ha messo in evidenza l’eccesso del tutto:

Io dico solo che se Maradona ha evaso le tasse, deve pagare (ad oggi c’è una cartella non notificata, altri nella sua posizione, come Careca ed Alemao, si sono difesi e hanno vinto la causa), ma allo stesso modo non faccio fatica a credere che le colpe siano da attribuire innanzitutto ai suoi presidenti e procuratori: quando nel 1991 è stato beccato per droga non è più ritornato in Italia per tanti anni, mentre chi doveva tutelarlo a livello economico/contrattuale si è mangiato i soldi e se n’è lavato le mani…ha detto che non si tirerà indietro su questa faccenda e che ha rifiutato tanti sponsor disposti a pagargli la penale, staremo a vedere.

Per quanto riguarda la droga e la sua vita personale ha fatto del male innanzitutto a se stesso e ai pochi attorno, non vedo però perché non debba essere esaltato per quello che ha fatto nel mondo del calcio.
Diego Armando Maradona va preso per quello che è, un uomo che ha commesso più errori di tanti altri e meno errori di tanti altri, un calciatore incredibile e unico al mondo, che ha emozionato e appassionato milioni di persone nelle loro passioni e nel tempo libero per come faceva l’amore con il pallone.

A questo indirizzo è possibile vedere l’intervento di Maradona nella sua interezza, di 38 minuti.

Un dio del calcio e una persona di grande carisma, il resto delle chiacchiere non deve certo essere utilizzato come scusa o mezzo per giustificare i guai nostrani o le problematiche che davvero ci attanagliano.

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