Quando il Napoli calcio è fallito nel 2004, non ho mancato di esprimere la mia contentezza: finalmente i debiti erano alle spalle così come l'onta della gestione scriteriata post Maradona, e si poteva ripartire da zero con una società sana e nuova. Scampato il pericolo truffa di personaggi quali Corbelli e Gaucci, De Laurentiis ha fatto un lavoro egregio, costruendo una società sana, in salute e stabilmente ai primi posti in Serie A, con una crescita graduale e ponderata, senza follie inconsulte.
La stagione 2014/2015 poteva essere quella giusta per gareggiare davvero per lo scudetto e fare bella figura in Europa: per la prima volta De Laurentiis si è vantato di avere un tesoretto a disposizione da spendere, ed ha affermato che si sarebbe lottati a pieno regime per il tricolore.

A conti fatti è successo tutt'altro: si è arrivati impreparati alla doppia sfida di Champions e si sono bruciati 30 milioni di diritti televisivi, con acquisti ritardati e che non arriveranno mai; si è fatto un calciomercato a costo zero (e il fantomatico tesoretto?) e anzi per guadagnare un po’ di soldini, non investendo in maniera adeguata su quella fase difensiva che rappresentava una grossa pecca la scorsa stagione.
Nel frattempo i rivali si sono rinforzati, e giocatori che ci servivano come il pane, vedi Manolas e Micah Richards, vanno alla Roma e alla Fiorentina, mentre noi vendiamo il titolare Fernandez per incassare avidamente 10 milioni e sostituirlo con un giovane che giocava in Belgio e che ha tutto da dimostrare…in panchina si rimane il fiato corto e se hai in ballottaggio Britos per un posto da titolare, significa che davvero non ci hai capito (o non hai voluto capire…) una mazza.
Non parliamo poi dello stadio! Sono anni che De Laurentiis e De Magistris si rimbalzano senza concludere nulla riguardo gli enormi lavori da fare e sulla costruzione di un impianto ex novo finalmente di livello adeguato; nel frattempo altrove badano ai fatti e mettono le basi per un fatturato maggiore che permetterà di spendere di più.

Fino ad oggi sono stato un sostenitore di De Laurentiis e poco mi ha interessato il suo essere eccentrico, visti i risultati ottenuti e il risanamento apportato, da oggi passo all'altro lato della barricata anche perché quando uno non mantiene la parola data e crede di essere furbo, ai miei occhi perde credibilità e fiducia.

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