Le cose importanti del proprio lavoro (parte seconda)

Forse e a ragione un po’ meno toccante della prima parte, ma è sempre bello scambiare quattro chiacchiere con persone che non solo vedono nel nostro lavoro una fonte di informazioni, ma anche una maniera per scambiare quattro chiacchiere tra appassionati, o addirittura seguirci con sincera ammirazione o per farsi due risate grazie alle rubriche più leggere dedicate ai videogiochi.
Come Erioni che ci segue dall’Albania, o come Elena che si è risollevata il morale dopo la diretta che ha visto tutta la redazione protagonista negli auguri di Natale.

Proprio ieri poi mi ha fatto un enorme piacere ricevere una mail, via canale YouTube, da parte di un mio conterraneo, che ha scritto belle parole parlando del mio lavoro, della mia situazione attuale e di come sia riuscito infine a contattarmi, dopo avermi sentito in radio.

A tal proposito volevo pubblicare (ma siamo già a due scambi di mail) anche su queste pagine quello che mi ha scritto, ecco quindi la versione integrale di ViperGHC:

Ciao Tanzen!
Non ci conosciamo se per caso te lo stai domandando, o almeno, tu, non conosci me…

Ho deciso alla fine di scriverti, dopo un pari e dispari sul farlo o meno.
Questo perché volevo dirti qualcosa su di me, e di conseguenza, pensavo che a te non sarebbe interessato affatto… detta così, mi sembra un poco stupida come cosa, quindi passo ai fatti.

Tu credi che il destino esista?
Innanzitutto, anche io sono di Napoli come te e quasi un tuo coetaneo.
Come te, condivido la passione per i videogiochi, che tu hai trasformato in un lavoro, mentre per me, resta una passione che ho dovuto mettere in disparte.
Alcuni anni fa, intorno al 1998, portato dalla mia voglia di raccontare (e se possibile, creare) storie, specie se videoludiche, insieme ad amici cominciammo a scrivere in rete piccole recensioni e a sviluppare piccoli progettini (cosa che poi ho potuto constatare, è un must in questo campo, visto che lo hanno fatto tutti!). Ho sempre provato a salire di un livello, ma senza conclusioni.
Insomma, quello che avrei sempre voluto fare: è quello che hai fatto tu!!
Se ti dico che ti invidio, te la prendi? Credimi, con tutta l’onestà ti dico questo, ma senza alcuna cattiveria; l’invidia che intendo non include malanimi, ma solo il fatto di constatare un evento, che mi sarebbe piaciuto vivere di persona. Ma non è finito quì, difatti: Tu sei colui che faceva interventi per radio, dando i propri pareri su videogames e vari alla radio? Quando ascoltavo KissKiss, mi ero ripromesso di contattare la radio per sapere come contattarti in merito a non ricordo quale argomento sul quale tu eri intervenuto, ma questo accadeva un poco di anni addietro (ma se non erro, già all’ora avevi fatto da inviato all’estero).
Dulcis in fundo: recentemente, mi capita di aver avuto piccole discussioni in merito ad autori giapponesi su argomentazioni che vanno dai manga, fino a finire “sulla” Banana Yoshimoto…

Cosa mi capita? di trovare la parola Tanzen (che però non ha il significato che gli hai dato tu!!), e guarda un poco dove sono finito: sul tuo sito!

In conclusione: ho sentito di doverti scrivere!! La tua storia, racchiude in qualche modo qualcosa di mio (non so come spiegarlo). Ho letto la tua biografia. E ora voglio farti soprattutto un grande in bocca al lupo per tutto e soprattutto per lo stato d’animo che hai raggiunto e che di questo periodo sarebbe necessario a tanti. Achemasite omedetoo (spero di aver detto giusto!!!).

:)

2 thoughts on “Le cose importanti del proprio lavoro (parte seconda)

  1. Tanzen, ma tu parli anche in radio? Su che radio e in che giorni/orario?

  2. Magallo sì, su Radio Kiss Kiss quasi ogni Martedì attorno alle 15, all’interno della trasmissione 00Kappa ;)

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