Il Museo Archeologico di Napoli è uno dei più belli offerti dalla città partenopea, un edificio imponente all’inizio di Via Foria che ospita a rotazione mostre ed esibizioni. In queste settimane vi è anche quella del Napoli Calcio, organizzata in attesa di crearne una permanente legata alla squadra partenopea.

Tralasciando le considerazioni sul prezzo non economico – 10 euro, poteva essere inclusa con un leggero sovrapprezzo assieme alle restanti – e le dovute battue sulla bacheca dei trofei ridotta – ma importante per i tifosi napoletani – devo dire che mi è piaciuta.

È infatti un percorso che parte dai primi del 900 con diverse nozioni storiche e reperti del tempo, dai giornali agli abbonamenti, passando per video, striscioni, gagliardetti e abbigliamento sportivo.

Tra le curiosità c’è la creazione nel febbraio del 1930 del primo stadio di proprietà di un club in assoluto, ribattezzato “Vesuvio”: a cavallo del 2018 invece va avanti la manfrina infinita tra Comune e De Laurentiis per gestire quello attuale, fatiscente e figlio dei mondiali del 1990.

Spazio alle foto! Danno un’idea piuttosto precisa di quello che c’è al suo interno: