Che mi piaccia scrivere è abbastanza palese, al di là della qualità del risultato finale: questo blog esiste da più di 10 anni e su Multiplayer.it avrò scritto un migliaio di articoli…Nel corso del tempo sono nate nuove passioni spesso incanalate nell’ambito lavorativo, scaturite da interessi, viaggi e nuove amicizie, sempre nell’ottica di migliorare come persona e mettere da parte l’arrivismo, che purtroppo spesso mi capita di vedere attorno. La simpatia e qualche battuta poi vengono naturali, se ci sono, ma di sicuro da molta più soddisfazione provare a migliorarsi e approfondire il rapporto con chi ti segue.
Di alcune passioni ho la fortuna di scriverne ogni tanto, e così, dopo il primo articolo su HDBlog (ne arriveranno altri!) è arrivato quello su Dissapore: l’occasione è stata la visita di una pizzeria a Los Angeles, definita come settima al mondo dall’enturage del Daniel Young, ma invece ben lontana da proporre Pizza di qualità.
Ne ho scritto un post su Facebook che ha generato parecchi commenti, dopo il quale Massimo Bernardi e Rossella Neiadin mi hanno proposto di scrivere un articolo, poi pubblicato e fatto girare sia sul sito che sui Social…fino a raggiungere Joe Bastianich, proprietario del locale assieme a Marco Batali, che non l’ha presa benissimo su Instagram, definendo Dissapore come esponente di tirannia :D
Tra l’altro chiamando in causa Gino Sorbillo, che si è ben visto dal commentare una pizza del genere:

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Di seguito l’articolo:

http://www.dissapore.com/pizzerie/mozza-di-joe-bastianich/

Immagino già la scena qualora dovessi incontrare Bastianich ad una delle prossime fiere enogastronomiche: “Ciao Joe! Sono quello della Pizzeria Mozza!” E via di capata in bocca ricevuta.

Se i commenti classici non ti piacciono, scrivimi su Twitter: @Tanzen.