Oggi il Napoli calcio compie 90 anni, 36 dei quali “vissuti” in prima persona: colorato d’azzuro in occasione della festa del primo scudetto, più consapevole durante la conquista del secondo, troppo giovane per aver goduto appieno di quel periodo eccezionale che ha visto tra le nostre fila il calciatore più forte di tutti i tempi.
Sono cresciuto con una passione sempre maggiore verso il calcio guardato e vissuto, al punto da guardare e riguardare quei momenti storici un numero spropositato di volte, ed essermi abbonato allo stadio per tante stagioni soprattutto negli anni bui societari, quelli che si sono succeduti dopo la dipartita calcistica di Maradona.
La distanza lavorativa non ha fatto altro che rafforzare tale legame, non più alle sole vicende sportive, ma alla città intera nelle sue molteplici sfaccettature, da quelle dannate e pericolose a quelle straordinarie e uniche…una questione di priorità pure quando sono dall’altro capo del mondo, pure ad orari improbabili, un pensiero costante rivolto a dove sono nato ed alle le vicende calcistiche della mia città.

Nel mio soggiorno, di fronte alla TV: anche loro guardano le partite del Napoli

A casa in Soggiorno, guardano anche loro la TV

È vero, ci sono state poche vittorie in questi 90 anni di storia, e Dio solo sa quanto sarebbe fantastico alzare trofei con maggiore frequenza; ad ogni partita, però, ad ogni nuovo campionato e coppa, tutto riparte da capo, tutto è ancora da vivere al massimo dell’eccitazione, ogni 90 minuti fanno storia a se: è la bellezza che travolge il tifoso genuino di calcio.
Una passione che può intossicarti la domenica – o il sabato, o il lunedì, non si capisce più nulla con la Pay TV – esaltare o affossare il buon umore, regalare intrattenimento e gioia nel tempo libero…il calcio, il tifo: la più importante delle cose inutili.

Forza Napoli Sempre!

FloryRic_2016-Aug-01