Con colpevole ritardo ho visto la serie TV di Gomorra, e devo dire che mi è piaciuta non poco.
Il livello di produzione è alto, la fotografia buona, la trama interessante, gli attori credibili, tra l’altro con un utilizzo del napoletano eccezionale, quello pulito senza inflessioni che mi piace assai e capisco/parlo alla perfezione. Solo l’ultima puntata ha qualche buco di sceneggiatura evidente, dal mio punto di vista, ma è indubbio che ci troviamo dinnanzi ad una serie drammatica di ottima fattura.
Giocoforza ho visto prima della serie stessa le parodie create dai Jackal, e quando ho ascoltato in tono serioso affermazioni del tipo e “Stai senza pensier” e “Doje Frittur”, non ce l’ho fatta a non ridere!

scampia

Negli scorsi mesi ho letto diverse critiche su questa Serie TV, poiché avrebbe speculato sulla città di Napoli e portato una cattiva pubblicità.
Io, però, non sono affatto d’accordo: è una fiction romanzata basata su accadimenti reali all’interno della periferia di una metropoli europea, come ce ne sono a iosa ambientate in città dai grandi contrasti come New York, Los Angeles, Londra e tante altre. Non per questo non vengono apprezzate e anzi vivono di notorietà anche perché citate in produzioni del genere, proprio come accaduto per la città partenopea. Semmai la cattiva pubblicità è rappresentata da politici spesso inadeguati, da una piccola porzione di chi vi abita e da un’informazione che tende a rendere sensazionalistici gli aspetti negativi, mitigando quelli positivi perché non fanno notizia. Questi ultimi, però, sono presenti in gran quantità e soprattutto per il turista, al quale poco interessano problemi da risolvere più radicati, con i quali, purtroppo, chi ci vive ogni giorno deve dialogare.
Chi è prevenuto a priori, magari senza esserci mai stato, non rientra nell’equazione: cavoli suoi, si perde la possibilità di visitare una delle città più belle e cariche di energia del mondo :)

State senza pensieri, e godetevi una delle migliori Serie TV prodotte in Italia.