Videogiochi

Podcast Multiplayer.it (Puntata 62 – Go PSPgo Go!)

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Si parla di PSPgo, Tretton alla riscossa, Activision e Call of Duty, la grafica del Wii, Forza Motorsport 3, le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

PSPgo: c’è bisogno di aggiungere altro? Commenti e valutazioni su un fallimento che sembra inevitabile. 2:57

Era da un po’ che non si faceva sentire e alla fine Tretton è tornato con le sue ultime perle di saggezza: se PlayStation vince la console war è meglio per l’industry intera! 19:30

La lungimiranza di Activision: non solo non voleva Modern Warfare ma ha fatto di tutto per far rimanere Infinity Ward uno sviluppatore solo PC. 31:50

Una nuova bordata alla tecnologia di Wii: lo sviluppatore di NieR critica pesantemente l’hardware pessimo della console Nintendo. 40:47

Microsoft colpisce ancora: non gli è bastato Halo 3 ODST ma anche Forza Motorsport 3 esce sui Torrent due settimane prima dell’arrivo nei negozi. 52:34

Le idiozie della settimana. 58:36
La cyclette per Wii. Come potrebbe mancare un attrezzo del genere davanti alle nostre TV?
Yamauchi continua sulla sua strada: GT5? Avremmo potuto rilasciarlo in qualsiasi momento.
Miyamoto passa il suo tempo a misurare la lunghezza e il peso delle cose… in segreto.

Articoli della prossima settimana 68:15

A cosa stiamo giocando? 72:15

Posta dei lettori 81:35

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La fine di un’epoca (aka PES 2010 vs FIFA 10)

Premessa doverosa: sono uno di quelli che diversi (tanti) anni fa sfogliava le pagine di Consolemania e leggeva di un semisconosciuto Winning Eleven, di provenienza Giapponese e sviluppato da un team vicino ma diverso rispetto a quello che gli aveva regalato, ancora qualche anno prima, i vari International Super Star Soccer su Super Nintendo.

Sono uno di quelli che ha giocato Goal Storm, la prima versione occidentale, dove l’Italia era rappresentata dagli oramai storici Riggio (Baggio) e Coliuto (Ravanelli), e che cominciava ad assaporare un videogioco che andava oltre le dinamiche offerte da ISS PRO, FIFA e da tutti gli splendidi arcade che popolavano le sale giochi.

Sono uno dei puristi della croce digitale che da PlayStation a PlayStation 3 è rimasta praticamente la stessa, facendo fatica ad accettare stick analogici più o meno riusciti come quelli in seno alle stesse console Sony o migliori su Gamecube e Xbox 360.

Sono uno di quelli che si faceva pippe videoludiche su ogni versione di Winning Eleven tra regolari, J-league e Final Evolution e che vedeva differenze microscopiche anche tra le versioni Asiatiche ed Europee, considerando queste ultime sempre un gradino sotto.

Insomma, sono un malato di calcio guardato, giocato e videogiocato, che vedeva nella simulazione di Konami quel porto sicuro per ricominciare ad ogni edizione la trafila di tornei solitari e tra amici, conscio di rimanere soddisfatto di tutte le migliorie proposte sistematicamente.

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Con il passaggio all’attuale generazione di console ho subito un paio di colpi negativi che attribuivo ad un periodo di appannamento, in attesa della pronta riscossa. Eccoci quindi arrivare a Pro Evolution Soccer 2010, che ho giocato in queste due settimane pesantemente al pari di un certo FIFA 10.

E’ encomiabile il tentativo di Konami di cambiare stile ad ogni episodio, la cura riposta nella realizzazione dei giocatori, dei volti, di tutti quegli aspetti che solo un appassionato di calcio può notare e apprezzare in quanto cercano di restituire l’atmosfera di una partita reale. Eppoi c’è la Champions League, bellissima, con le musiche ufficiali, la presentazione sul campo, i telecronisti che mi aumentano l’hype, le statistiche, la vincita impareggiabile della coppa con il mio Napoli, che rischio di vedere solo in forma videoludica.

FIFA 10 ha quei menu bruttini sempre uguali da qualche anno, ha le divise che sembrano annacquate e dei calciatori migliorati ma sempre tendenti al cadaverico in una buona parte dei volti.
Eppure, per la prima volta in assoluto, pad alla mano mi trovo con una risposta ai comandi superiore, in un contesto dove sento la simulazione della partita viva, realistica, senza troppe concessioni a movimenti fantasiosi, dove non ci sono binari, dove vado ovunque mi pare, dove online spesso e volentieri è come se stessi giocando con un amico a casa mia, dove ho tante modalità multigiocatore.

Ed ecco che di colpo Pro Evolution Soccer mi diventa un arcade, divertente e sempre valido per carità, ma dove faccio sempre più fatica ad accettare compromessi e costrizioni, che mi fanno sentire poco libero in campo e scomparire quelle sensazioni che invece vivevo fino a qualche tempo fa, e che ora ritrovo sull’altra sponda, che mi ha riacceso quella scintilla quasi spenta lo scorso anno.

Per me, da malato calcistico quale sono, è finita un’epoca.

(E n’è cominciata un’altra)

Demon’s Souls, come imprecare (e compiacersi) per un videogioco

Da qualche giorno, precisamente dal 6 Ottobre, è disponibile in America un gioco della From Software per PlayStation 3, tale Demon’s Souls. Cosa ha di peculiare? L’estrema difficoltà, un gameplay ben strutturato ma che non ti perdona nulla ed una componente online innovativa.

Un Dungeon RPG in terza persona dove si muore che è un piacere, dove ogni combattimento va affrontato con concentrazione e con un minimo di strategia, pena l’essere affettati anche dai nemici più deboli. Dove ammazzare un boss dopo aver sudato le sette camicie è estremamente appagante. Dove un comparto tecnico nella media è supportato da un ottimo livello artistico con ambientazioni, strutture e boss imponenti.

Non è possibile salvare (lo fa il gioco sempre in automatico, addio reload), non è possibile mettere in pausa, nemmeno quando si accede al menu o alla dashboard di PS3, in caso di morte si ritorna all’inizio del dungeon (ma le eventuali scorciatoie sbloccate rimangono), i nemici appaiono di nuovo e si perdono le anime (sorta di moneta all’interno del gioco) fin qui acquisite, lasciando il proprio cadavere sul campo e quindi la necessità di raggiungere nuovamente lo stesso punto per riconquistarle, sempre se non lo faccia un altro giocatore presente sul server :D
L’online è infatti decisamente integrato, quando si è connessi ai server di gioco (e i programmatori caldeggiano pesantemente questa ipotesi) si vedono apparire delle anime che rappresentano gli altri giocatori, che possono essere scrutate per capire cosa stanno facendo o se scoprono qualche passaggio segreto, sul campo di gioco è possibile scorgere inoltre delle macchie di sangue che se toccate illustrano le morti dei giocatori in quel punto, per evitare di fare la stessa fine. Ogni persona può lasciare un messaggio sul terreno sfruttando diverse decine di frasi predefinite, messaggi che possono essere utili per indicare pericoli, imboscate o altro.
Dulcis in fundo il multigiocatore prevede la possibilità di andare nei mondi degli altri giocatori, per affrontare boss e sezioni in cooperativa oppure per attaccarli allo scopo di rubare le anime, ovviamente il tutto in maniera più complessa e con le condizioni e penalizzazioni del caso.

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Il gioco, come struttura, prende alcuni elementi di Gothic e soprattutto di Diablo, e li rielabora assieme ad un ambientazione, gameplay e online davvero interessanti. E’ ben lontano dall’essere accessibile ai più, ma non a causa del design o gameplay frustrante, ma perché necessita di molta concentrazione in ogni scontro ed è facilissimo sbagliare e quindi ricominciare.

In soldoni, dopo le prime ore di gioco, una figata.

Ad oggi non c’è nessuna notizia ufficiale di un eventuale arrivo del gioco in Europa, ma considerando che è già disponibile in Inglese, dovrebbe farcela anche da noi.
Nel frattempo, con la calma olimpica che necessita questo titolo, ne scriveremo una recensione import anche su Multiplayer.it ;)

Uncharted 2: Il Covo dei Ladri (Recensione, Videorecensione, Superdiretta)

Si conclude o quasi (manca giusto un’intervista del nostro prode Jacopo agli sviluppatori Naughty Dog) la nostra lunga copertura in anteprima per Uncharted 2: Il Covo dei Ladri, titolo che reputo eccezionale non solo per la grafica, mi ha proprio soddisfatto e sicuramente continuerò a giocarlo online dopo l’uscita nei negozi il prossimo 14 Ottobre.

Bando alle ciancie, ecco tutta la copertura che potete trovare su Multiplayer.it:

Recensione Uncharted 2: Il Covo dei Ladri (Voto: 9.6)

Videorecensione:

Superdiretta illustrativa sul gioco:

Podcast Multiplayer.it (Puntata 61 – Il Paese del Sol Calante)

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Si parla di Tokyo Game Show 09, PSP Go, Activision e i giochi senza console, Greenberg commenta i tagli di prezzo, Microsoft vuole acquistare EA, Halo 3: ODST, l’angolo delle idiozie

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Inafune assiste al TGS 2009 e cade in ginocchio chiedendo pietà: il mercato giapponese è morto! Commenti e valutazioni sparse. 3:11

Kojima si eccita guardando a Natal e si dichiara pronto a un nuovo progetto dedicato alla futura periferica Microsoft. Anche Fucito, che l’ha provato al TGS, è eccitato? 14:05

BioShock sta “finalmente” arrivando su Mac, della serie meglio tardi che mai. Piccola digressione sul perchè il gaming tradizionale fatica ad affermarsi sui computer Apple. 31:26

Il piccolo tecnico. Greenwalt dei Turn 10 conferma finalmente quello che diciamo da un secolo: parlare del grado di sfruttamento di una console è idiota! 57:00

L’angolo delle idiozie. 61:26
Need for Speed Shift crasha su Xbox 360 perchè vuole accedere allo store… di PlayStation!
Chi gioca ai titoli musicali deve morire fulminato! Parola del cantante degli Echo & the Bunnymen

Articoli della prossima settimana 66:10

A cosa stiamo giocando? 69:14

Posta dei lettori 77:18

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Podcast Multiplayer.it (Puntata 59 – Il dominio della magrezza)

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Si parla di PS3 Slim, pornografia su console, i nuovi Core i5 e i7 di Intel, iPhone e iPod come console da gioco, Tokyo Game Show 2009.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

PS3 Slim fa il botto e vende oltre ogni aspettativa. Tra poco arriverà anche il software. Xbox 360 deve iniziare a tremare? 1:16

Più porno per tutti. Il capo di Vivid Entertainment vuole colonizzare PlayStation Network. Sentiamo la parola del nostro esperto: Jodice. 15:42

Arriva Lynnfield e Intel colpisce dritto al Core. Che sia la fine dei giochi per AMD? Valutazioni sparse sulla guerra dei processori. 29:07

Più di 21.000 giochi per iPhone e iPod contro i 600 di PSP e i 3600 di DS. Stiamo tutti sottovalutando Apple? 39:37

Tokyo Game Show 2009: stiamo arrivando (in forma ridotta)! 51:06

Articoli della prossima settimana 59:24

A cosa stiamo giocando? 62:50

Posta dei lettori 65:51

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Podcast Multiplayer.it (Puntata 58 – Il sogno di tutti: magra, bella ed economica)

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Si parla di GamesCom 2009 e taglio di prezzo di PlayStation 3, il nuovo cellulare di Sony, Halo 3: ODST già piratato, HD non più obbligatorio su Xbox 360, le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Cosa è successo alla GamesCom: il punto della situazione sui titoli più promettenti e sul taglio di prezzo incrociato di PlayStation 3 (Slim) e Xbox 360. 1:25

Sony si lancia nuovamente nel mercato dei cellulari alla rincorsa di iPhone. Il nome del modello è improponibile, ma potrebbe essere la volta buona per un degno concorrente? 26:16

Un colpaccio per la pirateria: Halo 3 ODST è già in Torrent. Uniamoci tutti in un coro di applausi per Microsoft. 37:49

Su Xbox 360, l’alta definizione non è più un obbligo. Ci dobbiamo preparare a un ritorno al 640×480? Jodice ci rassicura su un arcano tecnologico di difficile comprensione. 51:34

Le idiozie della settimana. 59:14
Basta la presenza di Kojima a farci cagare addosso. Parola degli sviluppatori di Castlevania.
I videogiochi sono il male: ecco la perla di saggezza del papà di Gundam.

Gli articoli della prossima settimana 67:03

A cosa stiamo giocando? 71:36

La posta dei lettori 79:50

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Videodiario GamesCom 2009

La copertura della GamesCom 2009 forse è stata una delle migliori che abbiamo mai fatto. Grazie al secondo operatore e alla nostra saletta con connessione nel Business Center, siamo riusciti a pubblicare molto e da subito, con oltre 70 articoli e 90 filmati (qui c’è la lista di tutti).

Ovviamente questo lavoro ci da la possibilità anche di divertirci molto e di legare tanto assieme, ed è impossibile non realizzare il classico videodiario di chiusura, questa volta piuttosto lungo che include anche il giro degli stand e qualche bella standista.

Eccolo:

Alla fine sono stato perculato spesso e volentieri per alcune mie frasi senza senso :D

Podcast Multiplayer.it (Puntata 54 – Ueda contro tutti)

Nuova puntata, nel primo punto ci siamo scannati abbastanza :D

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Fumito Ueda ci dà giù: non trova nulla di particolare in GTA IV e il suo Shadow of the Colossus ha ispirato Super Mario Galaxy. Disquisizioni sulle manie di protagonismo. 0:54

Il Nintendo DS potrà diventare lo strumento diagnostico del futuro. Tremiamo tutti di fronte al gioco che misura il livello di glucosio. E si possono anche fare punti! 16:02

R.I.P. Mercato giapponese. Il declino sembra veramente inarrestabile con un sonoro -25% nelle vendite rispetto allo scorso anno. 28:59

Howard Stringer di Sony entra in modalità veleno: non ce la fa più a sentire tutte queste persone che gli chiedono di abbassare il prezzo di PlayStation 3. 43:49

La PSP fu concepita originariamente senza lettore UMD. Cronaca inaspettata della morte preventivata di un formato. 53:07

Le idiozie della settimana. 67:20
La nuova campagna banner di Sony per pubblicizzare PSP mostra un uomo nudo che gioca in una vasca da bagno. Ma a chi diavolo è rivolta???
Fonte: http://kotaku.com/5308137/man-bathtub-psp-game-over
Ma perchè tutti questi calvi nei videogiochi? CliffyB risponde e dimostra che non vogliono semplicemente assomigliare a Pierpaolo.

Gli articoli della prossima settimana 76:11

A cosa stiamo giocando? 79:58

La posta dei lettori 88:14

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Podcast Multiplayer.it (Puntata 53 – Pachter ti prego, dacci tregua!)

Protagonista assoluto della puntata è Michael Pachter, analista finanziario che ultimamente si sta preoccupando un po’ troppo del mondo dei videogiochi, facendo 10 prevsioni a settimana. A sparare nel mucchio, si sa, qualcosa si coglie sempre :D

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

La settimana di Pachter. Non solo Xbox 360 arriverà ultimo ma questa generazione di console potrebbe durare molto a lungo, forse… per sempre! 1:21

Pachter ancora non si zittisce. E si torna a parlare di OnLive. 18:10

La fine di un mito: Le vendite di PlayStation 2 saranno irrilevanti nel 2009 secondo Pachter. 31:06

Un terremoto in casa Mythic. Mark Jacobs fugge e i boss di BioWare si preparano a conquistare Electronic Arts. 37:02

Grossi problemi per le esclusive PlayStation 3: escono finalmente i dati di vendita americani riepilogativi. E sono dolori. 44:17

L’ultimo baluardo dell’indipendenza scompare: id Software si concede a Zenimax. 57:03

Le idiozie della settimana. 64:30
Nuove indiscrezioni sul taglio di prezzi di PlayStation 3. Ma bisogna aspettare l’allineamento dei fattori.
Il prossimo Zelda innoverà finalmente il suo gameplay? Ma anche no, risponde Miyamoto.

Gli articoli della prossima settimana 68:26

A cosa stiamo giocando? 71:54

La posta dei lettori 74:18

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