banner Napoletano di nascita, di spirito e per l'amore verso le passioni, in barba ai luoghi comuni. Felice di aver raggiunto un equilibrio e una tranquillità che nessuna cosa al mondo può intaccare...Cosa troverete qui dentro? Tutto quello che mi viene in mente, anche se di qualità medio-bassa, ovviamente :D Nella pagina Qualcosa su di me troverete un profilo molto più dettagliato, condito da un po' di scemenze.
Aug
26

Ecco infine il videodiario della GamesCom 2010 da Colonia

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 13:56 | Categorie: Indice, Video, Videogiochi

La trasferta per la GamesCom 2010 di Colonia si è conclusa da qualche giorno e come sempre sono estremamente soddisfatto per com’è andata, con le 7 dirette, tantissimi articoli e video e il record storico di accessi in una giornata, fissati a 117.000 utenti unici Mercoledì.
Quello che mi piace di più comunque è l’affiatamento che oramai abbiamo raggiunto, sicuramente è una componente importante per divertirci ancora dopo 10 anni che facciamo questo lavoro, lo noto anche perché ho sempre lo stesso entusiasmo di sempre :)

Nei prossimi giorni pubblicherò anche qualche foto e aneddoto molto simpatico che ci è accaduto durante la settimana in terra tedesca, nel frattempo ecco il videodiario, 10 minuti simpatici che riassumono tutto quello che è successo durante e fuori la fiera:

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Aug
6

Podcast Multiplayer.it (Puntata 94 – Itagaki il profeta tamarro)

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 13:14 | Categorie: Indice, Videogiochi

Per Itagaki l’era dell’evoluzione tecnologica è finita. La fine del supporto fisico è ancora ben lontana. E’ meglio uno spin off, una IP nuova o vince sempre il sequel puro e crudo? Il ritardo inaspettato di Fable 3 PC. Le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Itagaki reso famoso da Ninja Gaiden e Dead or Alive ammette che l’era della ricerca della potenza tecnologica è finita. Siamo pronti non vedere più evoluzione grafica nei videogiochi? 2:32

La fine del supporto fisico è ancora ben lontana. Nel 2009 più dell’80% degli acquisti ha riguardato il gioco pacchettizzato. Dov’è finito tutto questo gran parlare di digital delivery? 16:43

E si continua con gli argomenti generici. Partendo dal lavoro fatto da Sega con Sonic Colors, ci chiediamo: è meglio uno spin off, una IP nuova oppure nessuna delle due perchè vince sempre il sequel puro e crudo? 29:32

Dopo averci fatto sperare Microsoft delude ancora e ritarda la versione PC di Fable 3. Commenti sparsi su questa assurda politica che danneggia in modo indiscriminato un mercato già traballante. 47:05

Le idiozie della settimana. 56:00
L’agghiacciante seconda carriera di Dino Dini. Dai videogiochi alle canzoni: una vera ispirazione per lo Jodice redazionale! Fonte
Move cerca di ricopiare il Wiimote anche con gli accessori. E quindi largo alle cagate! Fonte
Della serie anche i videogiocatori si incazzano. Un sacco di botte in un gaming cafè, perchè potete portarci via tutto ma non il DS. Fonte
Un gioco per insegnare alle adolescenti come resistere alle pulsioni sessuali. Fonte

Gli articoli della prossima settimana 68:06

A cosa stiamo giocando? 70:42

La posta dei lettori 77:38

Per chi invece possiede iTunes, è possibile iscriversi direttamente al podcast (e scaricare le nuove puntate automaticamente ad ogni rilascio) visitando questo indirizzo oppure navigando direttamente all’interno del programma sotto la voce podcast —> giochi ed hobby.

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Jul
30

Podcast Multiplayer.it (Puntata 93 – Questo videogioco non s’ha da fare)

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 18:27 | Categorie: Indice, Videogiochi

Molyneux critica le modalità di lavoro dell’industria videoludica. La storia è più importante del gameplay, lo dice Antoniades di Ninja Theory. Ancora discussioni sul prezzo di Kinect. Jailbreak dell’iPhone legale in America! Le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

L’industry non può andare avanti con questo sistema di sviluppo secondo Molyneux. Uno sguardo lucido sull’annoso problema dei ritardi e dei costi nel mondo dei videogiochi. 2:17

La storia è più importante del gameplay! Lo dice TIZIO di Ninja Theory. Noi siamo d’accordo? 20:06

Si torna a parlare del prezzo di Kinect (sai che novità). Per Microsoft la competizione con Sony e Nintendo è a suo favore. E come potrebbe essere diversamente? 34:56

L’iPhone 4 arriva anche in Italia e nel frattempo in America diventa legale fare il jailbreak dei cellulari. Un punto di svolta degno di nota. 46:57

Le idiozie della settimana. 59:25
Chi sono i gold farmer? Degli spacciatori di droga o dei membri di gang criminali.
Kojima ci stupisce con il suo fisico e la sua espressione “assolutamente” divertita dalle vacanze estive. Fonte
Nasce Via Lara Croft in Inghilterra!
Con la felpa da Murloc potrete dare un nuovo significato alla parola vergogna. Fonte

Gli articoli della prossima settimana 66:21

A cosa stiamo giocando? 70:44

La posta dei lettori 85:07

Per chi invece possiede iTunes, è possibile iscriversi direttamente al podcast (e scaricare le nuove puntate automaticamente ad ogni rilascio) visitando questo indirizzo oppure navigando direttamente all’interno del programma sotto la voce podcast —> giochi ed hobby.

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Jul
22

Starcraft II: Wings of Liberty – Unboxing

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 19:42 | Categorie: Indice, Videogiochi

Nonostante il periodo non sia dei migliori dal punto di vista delle uscite videoludiche (mare mare mare!) l’arrivo di Starcraft II: Wings of Liberty rappresenta una vera e propria eccezione, il titolo Blizzard infatti è atteso in maniera spasmodica da tutti gli utenti PC (e Mac, vista la natura ibrida del disco), tant’è vero che sul nostro sito gemello dedicato allo shopping sono state prenotate oltre un migliaio di copie. Molte sono già state spedite oggi -anche se è bene ricordare che il titolo non sarà giocabile prima di Lunedì notte- e ho dato volentieri una mano anche io visto il numero e la mancanza di qualche collega, in maniera tale che tutti possano riceverla prima del via da parte di Blizzard.

Inutile dire che sono uno dei più accaniti fan del gioco, il primo l’ho finito diverse volte (Kerrigan è la numero uno) e quindi mi sono accaparrato subito una bella collector’s edition.
All’interno c’è il gioco con la guida veloce, due pass per provare il titolo 7 ore o 14 giorni (ma sempre per un totale massimo di 7 ore) e due pass per provare World of Warcraft per 10 giorni. Abbiamo poi una chiavetta USB da 2 GB realizzata come una piastrina di Jim Raynor, che all’interno contiene l’originale Starcraft più l’espansione Brood War, un artbook di 176 pagine (Kerrigan di nuovo numero uno!), il numero zero del fumetto di Starcraft, la colonna sonora con 14 pezzi orchestrati, un dvd con il dietro le quinte e alcuni bonus esclusivi per Battle.net e World of Warcraft.

Domani su Multiplayer.it arriverà il video completo dell’unboxing, per adesso, in esclusiva su ilTanzen.it (:D), qualche foto proveniente dall’apertura della confezione:





An illusion? Are you afraid to face me, Templar?

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Jul
20

I filmici anni 80 – Te lo dice Multiplayer.it

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 20:07 | Categorie: Indice, Video, Videogiochi

Continua il Te lo dice Multiplayer.it, la nostra rubrica video dove in 10 minuti cerchiamo di parlare in maniera frivola di diversi argomenti legati ai videogiochi, spesso sotto forma di classifica.

Questa volta è il turno di quei film degli anni 80 che in una maniera o nell’altra hanno segnato la nostra infanzia, la copertina è facile da indovinare!

Ecco il filmato:

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Jul
10

Podcast Multiplayer.it (Puntata 90 – Kotick contro tutti)

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 19:42 | Categorie: Indice, Videogiochi

Kotick contro Live e PSN. Rein punta su Kinect, Move e iPad. Una ricerca per renderci meritevoli dei nostri stipendi. PlayStation Home è un successo! Le idiozie della settimana.

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Kotick di Activision torna a puntare sul mercato PC come unico modo per indebolire il dominio di Xbox Live e PlayStation Network. Ma in fondo in fondo è sempre e soltanto una questione di soldi. 2:17

Rein di Epic guarda al futuro e trova enormi potenzialità in Kinect e Move senza dimenticarsi di iPad definito addirittura la console del futuro. Andrea si è già chiuso in bagno! 17:06

Finalmente una ricerca sensata che ci fa sentire meritevoli del nostro stipendio: EEDAR dimostra che le recensioni positive stimolano la propensione all’acquisto e modificano la qualità percepita. Tutto in ambito videogiochi. 38:33

PlayStation Home è un successo! Ne vogliamo discutere o passiamo direttamente alle idiozie per rimanere in tema? 53:37

Le idiozie della settimana. 64:14
Qualcuno ha provato a cucinare degli hamburger su un tappettino del mouse di ultima generazione. Fonte
Bethesda vuole dimostrare di avercelo duro: immagini di Rage a risoluzione 25.600×9.080 da 250 MB l’una. Fonte
Una nuova e accessibile scheda grafica per PC. Pierpaolo e Umberto sono già partiti con l’ordine. Fonte

Gli articoli della prossima settimana 69:35

A cosa stiamo giocando? 74:38

La posta dei lettori 83:28

Per chi invece possiede iTunes, è possibile iscriversi direttamente al podcast (e scaricare le nuove puntate automaticamente ad ogni rilascio) visitando questo indirizzo oppure navigando direttamente all’interno del programma sotto la voce podcast —> giochi ed hobby.

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Jul
9

If Games Had Super-Easy Mode

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 16:17 | Categorie: Indice, Video, Videogiochi

I videogiochi di una volta erano indubbiamente più difficili di quelli attuali, ce n’erano alcuni davvero impossibili vuoi per come erano designati, vuoi perché davvero offrivano un livello di sfida più elevato, senza alcun aiuto e anzi punendo in maniera incredibile il giocatore. I giocatori più navigati non possono non ricordarsi delle primissime avventure grafiche, dove se sbagliavi ad utilizzare gli oggetti a propria disposizione, eri bello che fregato e non potevi continuare…

A risolvere questo “problema” ci ha pensato il sito collegehumor, che raccoglie diversi video originali e non che coprono argomenti tra i più disparati e sempre in maniera divertente e simpatica.

Il video che segue propone alcuni giochi “storici” con un nuovo livello di difficoltà semplificato ed è particolarmente ben riuscito:

Alcune rivisitazioni sono bellissime :D

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Jul
6

La sfiga fatta Console – Te lo dice Multiplayer.it

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 19:47 | Categorie: Articoli, Video, Videogiochi

Continua il Te lo dice Multiplayer.it, la nostra rubrica video dove in 10 minuti cerchiamo di parlare in maniera frivola di diversi argomenti legati ai videogiochi, spesso sotto forma di classifica.

Questa volta è il turno di quelle console che per un motivo (bassa qualità) o per l’altro (scelte commerciali sbagliate) hanno avuto breve durata e non hanno ottenuto pieno successo presso pubblico e critica.

Ecco il filmato:

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Jul
5

The Toys are back in Town (aka Toy Story 3)

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 19:09 | Categorie: Articoli, Indice, Videogiochi

Toy Story 3 sta per arrivare finalmente in Italia, e volevo dire la mia in maniera un po’ più estesa sul film, che ho avuto modo di vedere ad inizio Giugno in versione americana e in 3D.

Premetto che avrò visto i primi due Toy Story perlomeno una ventina di volte, però è successo anche 11 anni fa nel caso del secondo capitolo, tempi diversi, tecnologie differenti e meno acqua sotto i ponti, ero quindi abbastanza preoccupato per questo terzo episodio, seppure la fiducia in Pixar fosse totale.

E’ doveroso infatti notare come questo studio, nel corso degli anni, sia cresciuto costantemente non solo dal punto di vista tecnico, ma anche da quello della sceneggiatura, cosa assolutamente non scontata, e che tendenzialmente pone tutte le sue produzioni, compresi i corti, su livelli piuttosto alti.

Toy Story 3 è maturato insieme a me, è cresciuto il punto di riferimento dei giocattoli, Andy, così come la maniera di narrare le cose, la sceneggiatura stessa e il tipo di approccio al tema trattato, che rimane quello dell’amicizia e che diventa più forte e “toccante” in chiusura del film. Anche oggi quindi non mi ha dato l’idea di essere bambinesco nell’accezione negativa del termine, ma è invece un’esplosione di ritmo, umorismo e se vogliamo in taluni casi luoghi comuni (il binomio Barbie/Ken è clamoroso da questo punto di vista) che fanno ridere e sorridere dall’inizio alla fine, un seguito davvero riuscito che riesce tranquillamente a sostenere la qualità alta dei suoi illustri predecessori, aumentando la componente umoristica a sostenere il tempo passato e regalando come sempre diversi tocchi di classe.

Inutile dire che tecnicamente, soprattutto all’inizio e alla fine dove si fa largo uso di effetti particellari e quindi eplosioni, il film è mostruoso, per dettaglio, morbidezza del tratto e animazioni. Anche il 3D, sul quale rimango piuttosto scettico, gode di una tra le migliori implementazioni in assoluto, e la colonna sonora riprende il tema principale dei primi due episodi con qualche riarrangiamento e un doppiaggio inglese eccezionale.

Due parole le voglio spendere anche sul corto inedito presentato prima del film, Day & Night, che è assolutamente folle e geniale dal punto di vista tecnico e di riflesso narrativo, è incredibile come dopo tanti anni John Lasseter e soci abbiano ancora idee così fresche e originali.

Piccola nota finale anche sul videogioco dedicato prima della recensione, a fronte della modalità storia che riesce a catturare solo in minima parte l’atmosfera del film, c’è una componente libera free roaming davvero sorprendente e divertente, ben bilanciata e con un mucchio di cose da fare, riprende in pieno lo spirito del film ed è dotata di un comparto tecnico di buon livello, colorato e molto pulito.

Tornando a Toy Story 3 il film, Inutile dire che lo andrò a vedere nuovamente anche in versione Italiana, sia per cogliere qualche sfumatura che magari ho perso nella versione in lingua inglese, sia per farmi nuovamente quattro risate per l’ennesimo film dove Pixar, dal mio punto di vista, ha fatto centro :)

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Jun
23

Da Los Angeles a Las Vegas, passando per l’E3

Scritto da TanZeN nel 2010 @ 17:01 | Categorie: Indice, Stati Uniti, Video, Videogiochi

Mi ricordo ancora perfettamente la prima volta che sono venuto a Los Angeles, era il 2001 e avevo 20 anni, ero così eccitato che la notte prima di partire non ho dormito e avevo un’adrenalina dentro indescrivibile, con la quale ho affrontato l’E3 -la fiera più importante al mondo sui videogiochi, nella quale è possibile veder e testare in anticipo tutte le produzioni e l’hardware che usciranno nei mesi/anni a venire- al massimo delle mie possibilità.

Quest’anno ci sono andato per la nona volta e sempre con lo stesso entusiasmo, ne vado fiero perché non è semplice avere gli stessi stimoli, si cresce, tendenzialmente si fanno ciclicamente cose identiche e la città per te non è più una novità, ti sei stufato di fare shopping nel tempo libero e riesci a muoverti in macchina e tra i km di strade senza l’ausilio di mappa o navigatore.

Dal punto di vista lavorativo sono però cambiate tante cose, 10 anni fa lavoravo part time per un sito amatoriale col quale eravamo se vogliamo tra i pionieri dell’informazione online sui videogiochi, oggi sono in una testata giornalistica sull’argomento, la più visitata in Italia tra le specializzate, dove ho un lavoro full time, diverse responsabilità e anche tante soddisfazioni. Quest’anno avevamo sponsor da diverse migliaia di euro e una meeting room direttamente in fiera che ci ha permesso di lavorare nettamente meglio con i video e in generale con una copertura eccezionale in fatto di articoli, tanto da superare il record di sempre in fatto di utenti unici mensili, ben oltre il milione e mezzo.
Tra i vari eventi extra fiera ma connessi alla stessa mi sono piaciuti il party di Dead Rising 2, dove ha suonato l’ottimo gruppo svedese dei “The Sounds” e c’era sushi in gran quantità, e l’anteprima di Toy Story 3 di Pixar. Un film davvero eccezionale che è cresciuto in maturità rispetto ai primi due ma che comunque mi ha fatto ridere dall’inizio alla fine, supportato da un comparto visivo sontuoso.

Dopo essermele un po’ cantate e suonate (a questa pagina l’immensa copertura completa dell’evento su Multiplayer.it) volevo sfatare ancora una volta il mito di Los Angeles come città incredibilmente bella e da visitare assolutamente prima di tante altre.
Al di là del fatto che dopo 10 anni l’ho trovata un po’ in decadenza (non a caso ha rischiato la bancarotta qualche tempo fa), è una città costruita male, divisa in ghetti, con troppi distretti squallidi come raramente si vedono altrove in Europa o in altre parti degli Stati Uniti, assolutamente incoerente per come segue le regole e leggi senza alcuno spirito critico o di interpretazione, dove bisogna regolarizzare fino all’ultimo capello onde evitare di mandare in palla il sistema.

Sia ben chiaro, vivere alcuni posti e abbracciare luoghi vivi nell’immaginario collettivo (Venice, Westwood, Bel Air e così via, piuttosto che la vera movida americana non turistica) e magari in condizioni economiche agiate rappresentano sicuramente un motivo di esaltazione, ma senza uscire dagli Stati Uniti esistono città decisamente più vivibili, amalgamate e complessivamente belle.

Quest’anno, con la scusa ufficiale che compio 30 anni (che poi in realtà faccio il prossimo 25 Giugno :D) mi sono diretto insieme a 5 amici/colleghi alla volta di Las Vegas in modalità distruzione diretta, perlopiù dopo una settimana più che intensa di lavoro: siamo partiti Venerdì dopo pranzo in aereo (il volo dura un’ora) per stare in giro fino al mattino dopo e tornar prima di pranzo e prima che la temperatura da forno a microonde del Nevada ci avesse ridotto ulteriormente in stracci.

Non me l’aspettavo così senza senso e folle, una sorta di mondo immaginario in mezzo al deserto, eccessiva in ogni suo aspetto e tenuta estremamente bene, dove la Venezia col cielo finto piuttosto che la Roma antica innestate in vari alberghi sono così insensate e pacchiane che alla fine non provocano disgusto, ma divertito stupore.

È una città nella quale gira una quantità di soldi impressionante, che non dorme mai, che ti piazza le roulette anche all’uscita del varco all’aeroporto, dove ci sono tante celebrità e una quantità impressionante di locali.

Nota per i maschi singoli e non, girando per i locali a caso, XS piuttosto che Beach Pool tanto per fare due nomi, troverete una quantità e bellezza di donne mai vista in nessuna parte del mondo, senza paura di essere smentito. Sulla loro natura, accessibilità e provenienza sociale non mi è dato disquisire in questa sede :D

Nota finale, all’interno di uno di questi locali ad un certo punto mi sono trovato Paris Hilton che ballava a mezzo metro di distanza, controllata da diversi buttafuori. Ad un certo punto una persona ha provato a farle una foto, ed è stata inghiottita dai buttafuori stessi, probabilmente in un buco nero.

La sua serata si è protratta bevendo sempre di più e ballando sui tavoli e divani, fino a quando mentre stavo lasciando il locale l’ho vista uscire dal bagno biascicando qualcosa, per poi venire coperta con un cappotto da parte dei buttafuori, che l’hanno accompagnata mentre barcollava presumibilmente verso la macchina.

Una scena abbastanza pietosa, ma decisamente coerente nel contesto :D

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