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Le spassose reazioni all’annuncio di Xbox One

Faccio una premessa prima di partire col contenuto principale del mio post, la conferenza Microsoft si è svolta esattamente come me l’aspettavo, anche in virtù del fatto che molta stampa specializzata non è stata invitata. Poca sostanza, molto focus sul mercato americano e sul concetto di dispositivo al centro del proprio soggiorno; il resto è rimandato all’E3 di Los Angeles tra qualche settimana, nella speranza che ci sia ben altro sotto il cofano videoludico della console. Solo la parte dedicata alla Live TV non mi convince perché il mercato è troppo frammentato ed esistono/esisteranno sicuramente soluzioni migliori, ma ne parlerò magari in un prossimo podcast.

Detto questo, siamo in un’era tecnologica dove ogni notizia è sulla bocca di tutti e gli stessi tutti sono liberi di esprimere la propria opinione nelle maniere più disparate, manifestando immediatamente il proprio consenso o disappunto.
Il feedback alla conferenza Microsoft è stato potentemente negativo presso i videogiocatori per i presupposti non giocosi di cui sopra, allo stesso tempo su Twitter e forum come Neogaf alcuni utenti si sono sbizzarriti in sfottò clamorosamente divertenti.

Andy McNamara alla domanda innocua su come si sente il resto del mondo ad una presentazione così americana:

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Su Twitter spadroneggia inoltre l’account parodia di Kaz Hirai, CEO di Sony, che ha prodotto alcuni Tweet come questi:

Chi ha invece visto la conferenza direttamente su Xbox 360 ed era in possesso di Kinect, ha avuto qualche problemino:

Un commento su Neogaf che mi ha fatto ammazzare, in seguito al focus sulla Live Tv americana e dopo Call of Duty, è stato questo:

The Brobox One is targeted at the bro audience who likes sports, TV and shooting.

Sintetizzando con le gif animate (aspettate un po’ per far caricare tutto il contenuto) la conferenza, ecco la reazione degli utenti più hardcore al termine della stessa.

Stupid fanboys:

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La ruota della fortuna:

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Xbox is about to became the next watercooler:

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Tutto qui?:

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Ed infine se ve la siete proprio persa del tutto, eccola riassunta in poco meno di due minuti divertentissimi:

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Massive Attack più UNKLE uguale Why I love Napoli

Prima non li conoscevo, dopo aver comprato nel 1998 l’album Mezzanine ed aver ascoltato Teardrop ho cominciato ad adorare i Massive Attack, recuperando anche i precedenti lavori.
Immaginarsi la sorpresa quando ho scoperto che Robert De Naja, uno dei fondatori del gruppo, è super tifoso del Napoli e quando può viene in città allo stadio oppure per farsi una bella mangiata.

Anche James Lavelle (nickname UNKLE), uno dei Dj più conosciuti del Regno Unito, condivide la sua stessa passione e per questo hanno creato assieme a Copa90 un video documentario, "Why I Love Napoli”, all’interno del quale spiegano il loro amore per Napoli, il tifo e una città così contrastata tra il bene e il male.
Un bellissimo tributo, che come sempre mi fa anche incazzare perché penso alla mia città così minacciata da una parte non trascurabile di napoletani e da una classe politica incapace di esaltarne la quantità enorme di pregi e retaggi culturali che hanno pochi eguali nel mondo.

Ecco il video:

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Multiplayer.it, versione 6.0!

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Gli anni passano e la necessità di rinnovarsi pure, anche a costo di creare una bella spaccatura con il passato.
Per la versione 6.0 di Multiplayer.it abbiamo deciso infatti di fare un cambiamento estremamente radicale rispetto al passato, abbandonando il concetto rigido dell’ingabbiare contenuti differenti in spazi differenti per mischiare il tutto e renderlo più fluido, anche a costo di screditare l’importanza temporale tra le notizie e contenuti poco distanti tra loro.
C’è sempre la possibilità di utilizzare i classici listati per ogni tipologia, ma adesso ci vuole un click in più perché il focus è sul poter godersi il sito senza troppe pippe mentali, con la sicurezza che il nostro lavoro editoriale sarà sempre molto attento a proporre i contenuti più interessanti e non per forza migliori, lasciando al lettore più smaliziato l’approfondimento ulteriore.

In realtà c’era anche la necessità estrema di rinnovare una grafica vecchia, di rendere i contenuti più ariosi e di adattarsi meglio a tutte le risoluzioni, i computer fissi e dispositivi portatili. Adesso l’esperienza è identica praticamente ovunque, il sito è responsivo e funziona molto meglio che in passato, senza contare una maggiore reattività e velocità.

Al nuovo Multiplayer.it abbiamo lavorato in tanti, il reparto tecnico e i suoi sei protagonisti, quello pubblicitario per le nuove creatività, la redazione per le sue idee editoriali e contenutistiche. Idee che sono state affidate ad un’azienda di web design, la quale ha fatto uno studio e le ha messe su “carta”, ovviamente con la nostra supervisione.

Il progetto finale è partito circa sei mesi fa e negli ultimi due ha subito un’accelerazione importante, durante la quale abbiamo lavorato su una versione “a specchio” del sito accessibile solo dallo staff.
Il passaggio alla versione attuale è avvenuto ieri, ed è inutile dire che ci sono stati degli intoppi, come sempre accade con la programmazione e i suoi bug improvvisi e misteriosi. Le tre ore di manutenzione si sono trasformate quindi in otto, ma alla fine siamo andati online con somma gioia e nella ore successive abbiamo messo a posto le problematiche più evidenti ed urgenti.

Ho letto e ricevuto migliaia di commenti sul sito, social network e in privato, che mi hanno fatto rendere conto di come alcune novità sono davvero radicali e mettono completamente in discussione lo stile di lettura al quale i tanti lettori del sito sono abituati.
Devo dire però che una buona parte di questi feedback sono stati entusiasti mentre una quantità comunque non trascurabile di persone trova il tutto un po’ confusionario, soprattutto nella lettura delle news.

Sono fermamente convinto che ci sia bisogno di un po’ di tempo per metabolizzare le novità e capire come il sito precedente era “vecchio” sotto diversi aspetti; sicuramente fra qualche settimana raccoglieremo le critiche più sensate e le faremo nostre per applicare piccoli cambiamenti (in realtà alcuni già fatti come l’eliminazione dell’orario dalle notizie flash e la miglior evidenza per quelle in rilievo); allo stesso tempo tutti noi siamo sicuri di un risultato nettamente migliore rispetto al passato, più moderno e in grado di adattarsi alle novità che implementeremo nei prossimi mesi.

Questo è il piccolo video di presentazione che abbiamo creato per l’occasione:

http://multiplayer.it/video/tag/multiplayerit/multiplayerit-60-guida-alluso.hi/

Nel frattempo buona navigazione, arriveranno ulteriori novità nelle prossime settimane e Project G incombe, la mia/nostra prima esperienza da attori è andata molto meglio del previsto :)

http://multiplayer.it

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Quattro ruote in 2D – Te Lo Dice Multiplayer.it

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La nuova puntata del Te Lo Dice Multiplayer.it è dedicata ai giochi di guida del nostro passato storico dal gameplay rigorosamente bidimensionale. Ovviamente i nostri tre idioti protagonisti non faranno a meno di commentare le scene di gioco e dimostrare al mondo intero la loro totale ignoranza.

Ecco il filmato:

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Il bello e il brutto dei trailer live action – Te Lo Dice Multiplayer.it

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Un titolo che è tutto un programma, visto che in questa nuova puntata del Te Lo Dice Multiplayer.it i nostri tre problematici protagonisti passano in rassegna i videogiochi più assurdi nati nel lontano oriente. Grasse risate e considerazioni assurde come da tradizione!

Ecco il filmato:

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Sono matti? No, sono giapponesi – Te Lo Dice Multiplayer.it

telodice-madjapan

Un titolo che è tutto un programma, visto che in questa nuova puntata del Te Lo Dice Multiplayer.it i nostri tre problematici protagonisti passano in rassegna i videogiochi più assurdi nati nel lontano oriente. Grasse risate e considerazioni assurde come da tradizione!

Ecco il filmato:

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