Le spiagge del sud Caraibi e del sud Atlantico

Una spiaggia al giorno leva il medico di torno…in attesa delle prime escursioni e di visitare i musei (dello zucchero di canna, Rhum, banane, di usi e costumi..), stiamo dedicando ogni giorno alla visita di una città e di una spiaggia differenti, per adesso lungo la costa sud di Martinica.

Nella parte che affaccia sul mar dei Caraibi c’è Les Anses-d’Arlet, città/regione molto carina che dispone di una spiaggia con un mare cristallino molto calmo, ideale per fare snorkeling e nuotare; molto carini anche i baretti e ristoranti sulla spiaggia, con menu fissi da 16 euro comprendenti carne o pesce e patatine/insalate in quantità industriali.


Il giorno dopo è stato il turno di andare a sud est per La Grande Anse des Salines, insenatura grande e avvolgente dominata dalla sabbia bianca, con un mare leggermente più irrequieto ma con un acqua ancora più bella da vedere.

Alcune note di colore, l’età media delle persone (la maggior parte francesi) che stiamo incontrando è piuttosto alta , vuoi per l’alta stagione, vuoi per il periodo “fuori” mano per noi europei, il clima invece è incredibile, sempre secco anche nelle ore di punta, soleggiato, arieggiato e inframezzato ogni tanto da qualche pioggia leggera che al suo termine porta in dono un arcobaleno :)

Come ho scritto la recensione di Ni no Kuni

Della recensione di Ni no Kuni sono molto soddisfatto, non perché mi sia uscita particolarmente bene o meno, ma per il fatto di essere legata ad un titolo che ha “risvegliato” (temo per poco) il mio animo JRPG decisamente sopito e affossato nel corso del tempo, quando fino ai tempi di PlayStation 2 ne facevo invece ghiotta collezione.

Il codice da recensire è arrivato a fine dicembre e quindi la PlayStation 3 è diventata una sorta di console portatile pesante che mi sono portato in giro a Napoli tra le due case dove sono stato. Durante il periodo natalizio infatti ho giocato oltre metà titolo, con il resto a Terni in previsione dell’embargo del 17 gennaio, per un totale di oltre 50 ore.
Soprattutto durante le prime ore di gioco ho sempre avuto di fianco il mio iPad Mini allo scopo di prendere appunti su nomi e cose più importanti; anche se di solito poi li utilizzo pochissimo non posso farne a meno, nel caso specifico di Ni no Kuni ho segnato anche qualche traduzione in italiano visto che poi l’ho giocato interamente in inglese.

Come programma per gli appunti ho utilizzato Writeroom, che ha un’ottima interfaccia e soprattutto integrazione automatica con Dropbox, anche offline.
In questa maniera, quando ho cominciato a scrivere il pezzo su Mac, mediante Byword, mi sono ritrovato in automatico tutto quanto scritto, e seguendo lo stesso concetto ho aggiunto piccoli pezzi anche in mobilità su iPad Mini, senza perdere tempo nella sincronizzazione.

Per scrivere il pezzo ho utilizzato il linguaggio di markup denominato Markdown, che permette di inserire grassetti, liste, paragrafi e altro con semplici scorciatoie di tastiera; alla fine del processo è possibile esportare tutto in html e inserire il codice ad esempio nel motore articoli di Multiplayer.it.

La stesura della prima bozza è venuta circa 20.300 caratteri, con le successive correzioni/aggiustamenti sono sceso a 18.410 caratteri.

Un’altra cosa che faccio spesso e volentieri, quando scrivo un articolo nella sua forma finale, è quella di ascoltare la colonna sonora (completa o proveniente dai trailer) del titolo oggetto della recensione, in maniera tale da trovare un’ispirazione ed una concentrazione ancora maggiori.

Ovviamente questo non accade con i giochi che hanno un comparto musicale tendente al vomito ;D

Quindici giorni in Martinica, Caraibi

Mentre tutti sono alle prese con freddo, pioggia e neve, sono partito insieme a Manu per i Caraibi, quindici giorni in quel di Martinica, che in quanto colonia francese ha alcuni vantaggi in termini logistici come il costo delle chiamate come in Francia, l’utilizzo dell’euro, l’accesso mediante carta d’identità e una buona infrastruttura medica, che non si sa mai.

Qualcuno potrebbe mandarmi giustamente a quel paese visto che sono perennemente in viaggio in posti spesso bellissimi per lavoro, ma in realtà sono anni che non facevo una vacanza “lunga” nella pura accezione del termine; giocoforza però il mio aver gridato fedeltà alla causa di Multiplayer.it mi ha portato a prendere una connessione anche qui; impossibile distaccarsi completamente da quello che accade nel mondo normale, almeno posso farlo con più relax e concentrandolo in poche ore al giorno :)

La vacanza in realtà è stata “scatenata” dalla scadenza delle miglia Alitalia, che ci hanno permesso di risparmiare circa 600 euro a testa (su 900) del volo, il budget totale speso dovrebbe oscillare quindi tra i 1200 e 1500 totali sempre a testa per 15 giorni, compreso il noleggio della macchina (necessario qui, l’isola è bella grande e abbiamo preso un appartamento isolato su una collina che domina la foresta e il mare) lo spostamento/parcheggio a Roma e tutti i costi previsti qui in loco.

Il clima, inutile dirlo, è perfetto, in media 28/22 gradi molto secchi e ventilati, si dorme che un’amore e anche nelle ore di punta è sopportabilissimo, con il sole diretto bello cocente per l’abbronzatura.

Uno dei due bagagli che abbiamo spedito è arrivato due giorni dopo il nostro atterraggio e praticamente non ne abbiamo sentito la mancanza, il che conferma, in maniera se vogliamo scontata, come spesso e volentieri quando si viaggia si portano TROPPE cose inutili :)

Spazio alle restanti foto scattate fino ad oggi!

Podcast Multiplayer.it (Puntata 152 – Il fremito della next-gen è forte)

Ecco Il Podcast:

La scaletta completa:

Presenta Pierpaolo Greco con Antonio Fucito e Andrea Palmisano.

Gli argomenti

In questi giorni è tutto un parlare di next-gen. E noi ovviamente, ne approfittiamo! 2:50

Le idiozie 43:48

La versione horror dei Pokémon: talmente brutti da essere interessanti. Fonte

Un gatto con l’elmetto di Iron Man? Basta un pomelo e il gioco è fatto! Fonte

La follia pura dell’ultimo brevetto Sony: fare una rovesciata in salotto potrebbe diventare realtà! Fonte

Playlist 48:44

Fucito: Ni no Kuni: La Minaccia della Strega Cinerea
Palmisano: Non pervenuto
Greco: Kentucky Route Zero Act 1

La posta 58:32

Per chi invece possiede iTunes, è possibile iscriversi direttamente al podcast (e scaricare le nuove puntate automaticamente ad ogni rilascio) visitando questo indirizzo oppure navigando direttamente all’interno del programma sotto la voce podcast —> giochi ed hobby.

Ahhhhh, le statistiche.

Una cosa in cui riconosco essere estremamente geek/autistico è il mio adorare le statistiche in tutte le forme possibili. Non il loro calcolo, ma il risultato finale, fosse per me metterei “su carta” dati di tutto quello che faccio nella vita, perfino delle volte che ho passato sulla tazza ;D

Da poco tempo una delle migliori applicazioni che ha come scopo tracciare quello che si fa davanti al computer, Whatpulse, è stata aggiornata alla versione 2.0, aggiungendo una pletora di statistiche aggiuntive, come i tasti premuti, le zone cliccate col mouse e perfino i giorni in cui è stato effettuato il riavvio. Inevitabilmente l’ho installata, attivato il profilo premium e riconfermato il mio profilo online, con tanto di posizione in classifica.

Dall’immagine in alto legata ai click sulla tastiera si evince come lo Spazio sia di gran lunga il tasto più utilizzato con il 12%, seguito dalle vocali col 7% fatta eccezione per la U, che ha una percentuale di poco superiore al 2%. Anche lo Shit ha questa percentuale, ma d’altronde sono un maniaco degli shortcut di tastiera e lo uso in maniera piuttosto intensiva.

Ecco qualche altro screenshot esplicativo; si, lo so, non dite nulla.